martedì 4 dicembre 2012

Insieme per il NOSTRO OSPEDALE!!!

Niente allarmismi, tutto rientrato, per il nostro Ospedale ora possiamo stare tranquilli!???

E' infatti di domenica 2 dicembre la notizia (Il Tirreno) che sono stati reintegrati i 14 posti letto sottratti con un "colpo di mano", dalla  Direttrice sanitaria del nostro Presidio (Pitigliano Orbetello) Alessandra Barattelli, e aperti di nuovo grazie all'intervento del Direttore Sanitario Dott. Mariotti in persona.
Sospiro di sollievo scrive il Tirreno!!!


I quattordici posti letto sono spariti a seguito di circolare interna della fine di novembre che anticipava quello che  nero su bianco è scritto sul Piano di Riorganizzazione delle attività sanitarie nella zona del Distretto "Colline d'Albegna".
 La Dir. Baratteli è notoriamente più "realista del re", e così senza aspettare che la parte politica, ossia i sindaci, potessero esprimersi  in Conferenza, sul Piano, ne ha dato attuazione con una disposizione interna. Punto e basta.
I Sindaci si sono arrabbiati e hanno chiesto le sue dimissioni, Il Consigliere Regionale dell'UDC Marco Carresi ha presentato un' interrogazione in Consiglio e il Direttore Generale Mariotti ha revocato la chiusura dei posti letto.

Il buon Mariotti, che immaginiamo abbia maggior esperienza della Barattelli, sa che le cose non si fanno così, i posti letto saranno sottratti lo stesso ma "come si conviene" cioè dopo aver avuto il bene placido dei Sindaci, in Conferenza. E se i Sindaci non fossero d'accordo? Non importa, basta, come già sta accadendo che dal Pronto Soccorso non si effettuino più ricoveri a Pitigliano e il gioco è fatto.

Ci stanno prendendo in giro vi chiederete? Prima tolgono i posti letto poi li ripristinano, ma che succede?
Succede che ci stanno provando, ci stanno provando in tutti i modi a chiudere l'Ospedale, ma senza farsene accorgere, credete davvero che la Barattelli abbia agito di propria iniziativa?
Ci stanno prendendo per il culo? Sì

Stanno stancando la gente e fanno in modo di sottrarre un pezzettino per volta, creando piccoli o grandi  disservizi, rendendo l'Ospedale meno efficiente, rendendo più complicate l'accesso dei cittadini a qualunque servizio, stanno costruendo la nostra DISAFFEZIONE  verso il nostro ospedale e pian piano, senza "colpi di mano" chiuderanno i battenti e nemmeno ce ne accorgeremo.

E infatti non ce ne accorgiamo, o siamo troppo rassegnati o troppo incazzati, perchè è la terza volta che dal CUP ti telefonano per spostare un appuntamento, o perchè il medico specialista al quale avevi spiegato tutto per filo e per segno è cambiato di nuovo e devi ricominciare da capo, o perchè il termometro del Pronto Soccorso non funziona bene e ti consigliano di andare a prendere il tuo a casa, oppure perchè per il babbo ricoverato ti hanno chiesto di portare pannoloni e medicine che tanto lì non ci sono.... *siamo troppo incazzati e non ci accorgiamo che 14 posti letto se ne sono andati, oppure leggiamo la notizia sul giornale e non ci fa più nè caldo e nè  freddo tanto la spola ad Orbetello o a Grosseto è già da un po' che la facciamo.

Ma insomma è possibile che più nessuno è disposto a lottare per il nostro Ospedale?

Possibile che nessuno si accorga del lento e complessivo declino dei nostri paesi delle colline del tufo? L' Ospedale è solo uno degli aspetti di inesorabile decadenza dei nostri territori, siamo l'area più fragile di tutta la provincia sotto tutti i punti di vista, da quello economico a quello socio-sanitario e di conseguenza o a conseguenza quello politico, il nostro peso specifico è bassissimo e le vicende dell'Ospedale lo dimostrano; a Castel del Piano è bastata la voce di una presunta chiusura dei posti letto in Ospedale che c'è stata la mobilitazione delle maggioranza e delle minoranze in Consiglio Comunale, dei cittadini che hanno chiesto lumi e l'intervento personale di Mariotti che si è recato in loco a rassicurare "tranquilli i posti letto chiusi sono quelli dell'Ospedale di Pitigliano".

L'Ospedale di Pitigliano rappresenta per le nostre comunità l'unico presidio sanitario, dal momento che nessun investimento è stato fatto, in tutti questi anni, per costruire servizi sanitari alternativi sul territorio, e la lenta spoliazione che è in atto è il segnale del complessivo impoverimento a danno dell'intero territorio.
Quanti servizi sono stati sottratti in questi anni, gli ultimi riguardano l'ufficio del Giudice di Pace e da tempo si vocifera della prossima chiusura dell'Ufficio delle Entrate: lenta decadenza alla quale siamo rassegnati.
E come si possa ragionare sul ridare impulso allo sviluppo di un area se si sottraggono servizi importanti che incidono pesantemente sulla qualità della vita di chi vi abita e come stupirsi se ne consegue un abbandono delle attività economiche a cominciare da quelle importantissime di presidio del territorio come l'agricoltura?

Peso specifico politico pari a zero, non abbiamo come in montagna un ex parlamentare che oggi fa il Sindaco e neppur un consigliere regionale a rappresentare le istanze locali, non abbiamo neppure un deputato in parlamento come a Massa Marittima, perciò, a questo punto tutto dipende da noi.

Il Sindaco durante il primo incontro pubblico sull'Ospedale dichiarò che questa battaglia si vince o si perde tutti insieme, e parlò metaforicamente di alzare barricate. Noi le barricate siamo disposti ad alzarle e neppure metaforicamente, noi  Sindaco ci siamo, quanti altri? Che facciamo? Stiamo ad aspettare supinamente?

Non crediamo che i cittadini di Pitigliano, Sorano e anche Manciano siano d'accordo con la chiusura dell'Ospedale ma è necessario far sentire la voce, in qualunque modo.

Per adesso abbiamo aperto una pagina su Facebook, si chiama A Sostegno dell'Ospedale Petruccioli di Pitigliano, l'abbiamo aperta noi ma NON E' NOSTRA è di TUTTI I CITTADINI, perchè la battaglia per l'Ospedale non ha proprietari, è una pagina dedicata a chi vuol dire la sua, a chi vuol contribuire, a chi ha idee, a chi vuole fare proposte: è una pagina dedicata a chi vuole raccontare cosa funzione e anche cosa non funziona, è uno spazio per sentirci insieme e provare fare qualcosa ORA!


* testimonianze raccolte

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