venerdì 7 ottobre 2011

Che succede a Sovana?


mercoledì 18 maggio 2011


Vi piacerebbe visitare un antico borgo, di 100 abitanti, “uno dei più belli d’Italia”, invaso dalle automobili parcheggiate ovunque e senza regola? Trovate idoneo, costruire nel parco archeologico del Tufo, zona di grande valore storico fra vigneti doc e ulivi, un parcheggio privato e 200m2 di struttura?
Questo succede a Sovana, premiata nel 2003 “uno dei borghi più belli d’Italia”… 
Loc. Galluzzo 
Ecco i fatti: a pochi passi dalla Tomba del Sileno e dei Colombai, in Loc. Galluzzo,zona a vincolo archeologico, il comune ha approvato nel piano strutturale la realizzazione di un parcheggio privato per autobus, camper e automobili. E’ quantomeno insolito che si autorizzi anche la costruzione di ben 200 m2  “L’area dovrà prevedere spazi di sosta per almeno 30 posti auto, 15 autocaravan e 10 autobus turistici. Al fine di dotare il territorio di uno spazio di sosta che disponga dei necessari servizi e che possa assolvere anche ad attività di informazione  e promozione  è ammessa la realizzazione di adeguati servizi igienici, apposito box per informazioni turistiche, box biglietteria e punto  ristoro. L'intero intervento non dovrà superare complessivamente la dimensione massima di 200 mq di Sul. Nel box per informazioni potrà essere previsto uno spazio per la sola esposizione a fini promozionali, senza attività di vendita, di prodotti tipici locali”.(!!!!!!!!)
L'ingresso al parcheggio 
Dobbiamo forse ritenerci fortunati, dato che in origine i m2 autorizzati erano 400, poi dimezzati in seguito ad un esposto di alcuni cittadini? Si poteva, magari, evitare del tutto una costruzione , autorizzando solo il permesso per servizi e annessi? A pensar male … verrebbe da immaginarsi una speculazione edilizia, dopo fallimento della società gestore del parcheggio ….
Da segnalare che per raggiungere il paese, dal futuro parcheggio, bisogna camminare lungo la S.P. per Pitigliano, senza marciapiede e illuminazione … il progetto prevede la messa in sicurezza??
Si sorvola sul fatto che, nel 2005, l’amministrazione comunale decise di interrare degli scavi archeologici all’interno del paese (vicino al frantoio) per ricavare un grande piazzale adibito a parcheggio libero con servizi igienici pre-esistenti, e all’epoca pensato per pullman e camper. L’interro era stato affrontato per “rilanciare l’intera area a zona parcheggi, potenziando la segnaletica, migliorando la viabilità e il traffico, e inserendo il divieto di sosta lungo tutta Via del Pretorio”. La soluzione era stata annunciata dal comune come “ vantaggiosa anche dal punto di vita turistico, agevolando le visite al borgo e diminuendo il percorso a piedi per i turisti”.
L'area del nuovo parcheggio
Cosa è successo nel frattempo? Si vieta l’ingresso in paese a pullman e camper, (che rimangono parcheggiati lungo la provinciale in modo pericoloso), e non si segnala e utilizza il grande e comodo parcheggio libero! La situazione viabilità e traffico interno è rimasta invariata, nel paese le macchine sono parcheggiate ovunque e senza regole, e non viene istituita una SERIA isola pedonale almeno nel centro del paese. La Piazza del Pretorio, dove campeggia un divieto di sosta 0-24 h, è quasi sempre, festivi compresi, invasa di auto parcheggiate senza che nessun vigile ( a Sovana non è previsto?) si prenda l’onere di controllare.
All’amministrazione comunale chiediamo:
Come giustifica questa improbabile gestione del traffico?
E una costruzione di 200 m2, che utilità avrebbe in un parcheggio privato, quando un ampio parcheggio è già esistente nel paese e non viene utilizzato?

101 commenti:


Vittorio Vais ha detto...
Finalmente qualcuno che ne parla. Uno scandaloso silenzio copre favoritismi ad personam nel totale dissenso della popolazione. A Sovana pochi, cechi, individui indirizzano e monopolizzano le scelte del tiepido Sindaco. Vero è che Sovana, minuscolo borgo di circa 100 abitanti, rappresenta La Spaccatura degli italiani nelle opinioni espresse. Difficile trovare coesione su temi che, apparentemente, ledono interessi personali delle Famiglie storiche del borgo. Questo "parcheggio" è stato fortemente osteggiato da tutti coloro che non hanno un interesse diretto nella folle impresa, tanto da costringere l'amministrazione a dimezzare il progetto iniziale e a dover specificare esplicitamente "vetrine" nel testo, ma si sa che una vetrina prima o poi, volendo o non volendo, si apre alla vendita. Abbiamo interrato degli scavi, almeno concentriamoci sull'utilizzo dell'area invece di lanciarsi in imprese che decentrano un centro storico in forte crisi (qui parla il commerciante). Ho personalmente rilanciato una campagna nata qualche anno fa per regolamentare il traffico e per far RISPETTARE i divieti di sosta presenti totalmente ignorati: la piazza e la via del Duomo è costantemente piena di macchine. Avevo raccolto e consegnato al Sindaco un rotolo lungo 5 metri con 600 firme raccolte personalmente tra turisti e cittadini di Sovana (alcuni anche minacciati dai contrari all'appello!). Sovana ha fortemente bisogno di un rilancio CULTURALE. Quello che meno desideriamo, come operatori del borgo, è un aumento del deleterio turismo frettoloso fatto da pullman e camper, che lascia al paese quasi esclusivamente disagi. Vittorio Vais
Simona Stefani ha detto...
Da oltre 14 anni ho un'attività a Sovana, punto di ritrovo per i giovani, e per la partita a carte dei più grandi. Fino ad oggi ho creduto nel mio lavoro, essendo l'unica edicola, bar, tabacchi del paese, per oltre 9 mesi all'anno sono aperta tutti i giorni e per l'orario intero delle 18 ore, ma dopo l'ultima approvazione del parcheggio al Galluzzo, mi sento parte lesa, sono demotivata a continuare il mio impegno, sempre serio e costante (non stagionale come parte delle attività). La mia paura è che il polo ricettivo e logistico si svolgerà al Galluzzo, Sovana diventerà il "Paese che muore" per passeggiare, e se avranno bisogno, entreranno nel mio locale con l'unica domanda: Scusi il bagno? Da anni svolgo il servizio di bagno pubblico per Sovana, poichè i bagni sono ubicati vicino al Frantoio, posto troppo scomodo e lontano dalla piazza, senza lamentarmi troppo, per gli importanti costi di manutenzione (acqua, carta igenica e prodotti) che un bagno utilizzato spesso da oltre 200 persone al giorno deve sostenere. Ma a questo punto, non ci stò, non è giusto, che interessi personali di un'unica famiglia, decentrino l'intera gestione del turismo, lasciando alle attività già esistenti nel borgo solo le briciole. La storia delle vetrine è un pagliativo, conosco un'area di sosta non lontana da qui dove viene venduto di tutto, al paese vicino lasciano le briciole... L'unica campagna pubblicitaria che il Comune è in grado di fare è mettere sempre il nome di Sorano prima di Sovana, l'ultimo esempio, è la mostra nel Palazzo del Pretorio delle statuine di bronzo, dove il gemellaggio è stato pubblicizzato tra Sorano e Fiesole, ma se le statuine sono qui metti il nome corretto!! Manciano non mette il proprio nome per pubblicizzare Saturnia... Spero che il nosto appello serva...Grazie Simona Stefani
Vittorio Vais ha detto...
Per dovere di precisione devo aggiungere che le modifiche al progetto tolgono la definizione dell'area, inserendo un sibillino "in un area da stabilire" (cito a memoria), insomma si ha proprio l'impressione che il progetto DOVEVA essere approvato ad ogni costo e che, per evitare una sommossa popolare, sia stato ammorbidito fino a renderlo inutile e non redditizio. Sarebbe meglio investire tempo e risorse per progetti costruttivi e sensati.
Vittorio Vais ha detto...
Scusate per i miei interventi rateizzati, ma aggiungo che, in qualità di membro della Consulta di Sovana, avevo formalmente richiesto al Sindaco 1/7 del tempo di un vigile, una volta a settimana o distribuito nel tempo come meglio credesse e che mi è stato risposto che sono molto impegnati. Sovana non vale neanche, nel bilancio del comune, 1/7 di un vigile?
Giovanna Reghin ha detto...
caro Vittorio, penso tu sappia che alle 18,30 di stasera all'Elmo c'è un incontro con svariati Sindaci del territorio, compreso il Vanni, per parlare dei referendum, se riesci a venire si potrebbero fare queste domande direttamente, potrebbe essere una buona occasione, che ne dici ?
Rosy Miracolo ha detto...
Volevo dirlo anch'io a Vittorio quale occasione migliore?
Anonimo ha detto...
La realizzazione di un uno spazio adibito a parcheggio, non trovo sia un'idea sibillina, dato che d'estate non c'e' modo di andare a Sovana, dato che non si sa dove parcheggiare. Diverso e' se si intende realizzare un centro commerciale, come ho sentito dire da voci di popolo. Trovo che l'area dovrebbe servire ai turisti come parcheggio per poi visitare un borgo molto bello, dove ci sono piu' bei negozietti che a Sorano. Inoltre i nuovi bagni pubblici verranno realizzati dentro l'abitato.
Vittorio Vais ha detto...
Mi scuso molto per la mia assenza alla riunione dovuta ad un ascesso ... Anonimo: è in progetto, o almeno mi è stato mostrato un incartamento dal Sindaco, di ristrutturare il parcheggio esistente, tra l'altro introducendo un biglietto di sosta di 2 euro giornaliero (ottima iniziativa). Il mio "sibillino" era relativo ad una frase precisa "area da destinare" e non al progetto intero. Decontestualizzare una parola è una pratica da scorretto giornalista. Non capisco perchè si vuole dare precedenza ad un parcheggio esterno, piuttosto che a quello esistente e interno per il quale abbiamo anche rinunciato a dei reperti archeologici. Forse sarebbe più importante pensare a riempirli i parcheggi!
OGM ha detto...
Grazie per gli interventi che ci hanno consentito di entrare meglio nella questione, pertanto se abbiamo capito bene: il parcheggio davanti al frantoio (con scavi sottostanti) è spesso inutilizzato e non segnalato, il nuovo parcheggio inizialmente previsto in località Galluzzo è in un terreno privato, in seconda battuta e sotto le pressioni di molti cittadini Sovanesi è stato modificato il progetto riducendo l'edificio di servizio da 400 a 200 m2 e non indicando l'area sulla quale il progetto dovrà sorgere, non ci sarà vendita dei prodotti ma solo vetrine. Ora la domanda che sorge spontanea è: come mai il Comune, che pure ha speso soldi dei contribuenti in opere pubbliche a servizio dell'abitato (parcheggi) e non ha risolto i problemi del traffico e della sosta dovrebbe consentire ad un privato di farsene carico? Non sarebbe più opportuno e logico dimostrare che gli investimenti fatti a suo tempo (anche a scapito degli scavi) avevano una ragione d'essere e una utilità?
Vittorio Vais ha detto...
Condivido in pieno e aggiungo qualche domanda filosofica: abbiamo veramente bisogno di più parcheggi quando Sovana è vuota 300 giorni l'anno? Non converrebbe predisporre, per i soli giorni di intenso afflusso, un piano di "emergenza" adibendo un'area limitrofa a sosta temporanea magari con navetta? Non avremo forse più bisogno di incrementare il numero di macchine prima di incrementare i parcheggi?
Anonimo ha detto...
Sarebbe interessante capire il PERCHE' vengano date certe autorizzazioni a costruire in Zona di parco archeologico, e sapere quali sono i veri interessi dei costruttori...! Possibile sapere o avere la fortuna di leggere una giustificazione del prossimo parcheggio e vetrine dal sindaco di Sorano?non sarebbe male sentire anche la loro campana...questo progetto puzza di speculazione edilizia
OGM ha detto...
Ad onor del vero il sindaco di Sorano è sempre stato puntuale e preciso nel rispondere, non dubitiamo che possa farlo anche questa volta.
Anonimo ha detto...
Abito nel comune di Sorano, nella frazione di Elmo. Anche da noi ne succedono delle belle, come l'autorizzazione a costruire un "villaggio turistico" di vari villini bifamiliari e due palazzine in un terreno dove prima sorgeva un campo di olivi, sulla strada principale a ridosso di altre case. Dopo ben 2 anni dall'inizio dei lavori, il terreno ha iniziato a cedere, perchè il geologo non aveva calcolato che una vena d'acqua passa sotto questo terreno! Ora le case sono da finire, hanno bloccato i lavori e viviamo con le crepe che si allungano lungo la strada , le altre case si stanno spostando e una è stata dichiarata inagibile e chiusa da sigilli. Per favore, indagate e parlate anche di questo. Perchè fino ad oggi non ne ha parlato nessuno, nonostante la cosa sia seria e molto grave.
OGM ha detto...
Sembravano "oscene" già solo dalla pubblicità, che mostrava su cartelloni a colori, fiammanti "villette" a schiera, adagiate sul fianco di quella collina, completamente fuori luogo, fuori contesto e brutte, quel brutto che tenta con modelli ripetitivi e di basso valore architettonico di uniformare le nostre città, le nostre campagne, le nostre coste, è una sorta di democrazia della mediocrità, alla quale ci fanno abituare.
Vittorio Vais ha detto...
Qualcuno un giorno - forse troppo tardi - capirà che il nostro vero, unico, tesoro è il nostro territorio, la bassa densità di popolazione, l'assenza di autostrade e ferrovie, la mancanza - eccetto recenti scempi - di speculazione edilizia.
Rosy Miracolo ha detto...
hai ragione Vittorio, noi lo diciamo dal lontano 1972. Per quello che riguarda le oscene villette, sono stata sempre contraria malgrado avessi tutti contro specialmente gli abitanti dell'Elmo che mi accusavano di voler fermare lo sviluppo e la crescita della frazione.Questo va detto come va detto che per quello che riguarda il Galluzzino la decisione verrà presa dal Regolamento Urbanistico come è stato deciso all'approvazione del piano strutturale.
Anonimo ha detto...
Rosy Miracolo aveva i mezzi per informarsi su quello che stava succedendo a Elmo? Mi sembra propio di si, visto che ha votato anche lei l'approvazione, e all'epoca era assessore all'edilizia. o sbaglio?
Anonimo ha detto...
Cara Rosy Miracolo, all'epoca dell'approvazione lei era assessore all'edilizia, o sbaglio? E ha votato anche lei per l'approvazione delle villette ad Elmo, o sbaglio...?! Avrete senz'altro consultato un bravo geologo, per sapere se il terreno era sicuro...vero?
Rosy Miracolo ha detto...
Se prima di parlare vi informaste sapreste che le villette dell'Elmo come quelle di Montesorano non hanno avuto nessuna approvazione in quanto facevano parte del Paiu che era stato approvato nel 1982 anno nel quale non ero in comune. Quindi caro Anonimo queste domande che fai lasciano il tempo che trovano.......
Anonimo ha detto...
Sapete una cosa ? E' molto comodo fare l'anonimo e sparare dove coglio coglio. Molte persone sanno parlare solo alle spalle, scrivere senza far sapere chi si è dimostra solo che non si ha coraggio delle proprie azioni, quindi è l'ultima volta che risponderò a qualsiasi anonimo.
Giovanna Reghin ha detto...
divertente l'idea che uno che si firma anonimo rimprovera un altro anonimo che "parla alle spalle" e che dimostra di non avere il coraggio delle proprie azioni. Poteva cominciare con il firmare questo messaggio no ?!!!!!
OGM ha detto...
Cara Rosy,grazie per le risposte. Attenti non è piageria verso l'Assessore di turno, ringraziamo Rosy perché non si tira mai indietro, e risponde anche quando le domande sono rivolte direttamente a lei e a volte sono vere accuse. I cittadini hanno il DIRITTO ARRETRATO a fare domande, è troppo tempo che nessuno risponde più a loro e anche quando le domande possono sembrare mal poste, accusatorie, o strumentali l'Amministratore DEVE sempre rispondere, sempre, e fornire informazioni, per permettere ai cittadini di capire! Non deve temere gli attacchi ma dare risposte, fino all'ammissione onesta dello sbaglio, qualora ci fosse. La distanza tra la politica e la gente è cresciuta a dismisura ed è generata anche dalla tenace volontà degli Amministratori a non dialogare, a non informare, a non dare risposte; ossia l'Amministratore PREFERISCE rispondere direttamente a chi pone la domanda ma preferibilmente non davanti a "testimoni", come se per ogni cittadino ci fosse una risposta diversa, (ma magari è proprio così). Le domande e le risposte spaventano che ci governa: l'attuale Amministrazione di Pitigliano aveva promesso Assemblee Pubbliche nel programma elettorale "per informare costantemente i cittadini sull'operato dell'Amministrazione..." QUANTE NE AVETE VISTE??? Altro strumento di comunicazione promesso: il giornalino (???). Su questo blog non sono mai intervenuti, ci ha provato l'Assessore Diva Bianchini, ma non ha retto il tono polemico e accusatorio di certe domande e così ha preferito non ripetere l'esperienza. Il Vicesindaco Enzo Bianchi, partecipa ad un incontro pubblico, (energie rinnovabili all'Elmo) recita la sua parte e scappa prima che gli vengano rivolte le domande... CHI CI AMMINISTRA HA PAURA DI NOI CITTADINI, DELLE NOSTRE DOMANDE E DI DOVER DARE RISPOSTE!!
Rosy Miracolo ha detto...
per carità per quello che mi riguarda non ho problemi a rispondere ma dato che non ho niente da nascondere e amo la chiarezza, non voglio più interloquire con persone che si nascondono dietro l'anonimato.Inoltre se è vero che gli amministratori DEVONO rispondere è anche vero che i cittadini DEVONO informarsi prima di accusare. Poi mi chiedo che stanno facendo quelli che criticano? Per quello che ci riguarda ( come comitato referendario) stiamo per spedire a tutte le famiglie di Sorano il volantino che spiega il motivo per il quale dire 4 Si (spero) ai quesiti. Sto concludendo un progetto denominato " Le vie della salute nelle città del tufo", stiamo cercando di farci finanziare le fontane dell'acqua buona come a Castell'Azzara, partecipo a molte conferenze e incontri e stiamo cercando anche di portare il fotovoltaico nelle strutture pubbliche. Io credo che invece di sbraitare sempre alla Sgarbi, sarebbe meglio provare a fare qualcosa di tangibile per il nostro territorio. Certo si deve anche criticare quando qualcosa stona ma si può farlo in maniera costruttiva non distruttiva.
Rosy Miracolo ha detto...
Avevo già risposto ma non è stato pubblicato il mio commento ( forse ho sbagliato a premere qualche tasto). Dunque, io rispondo volentieri ma dato che amo la chiarezza mi piace avere un interlocutore e non persone che offendono e si nascondono sotto l'anonimato.Stiamo facendo molte cose come lo spedire a tutte le famiglie il volantino per spiegare i quesiti dei referendum e per chiedere di votare 4 Si, sto terminando un progetto sulle "vie della salute nelle città del tufo", partecipo a convegni e riunioni, stiamo cercando di installare dei pannelli fotovoltaici nelle strutture pubbliche, stiamo cercando di accedere al contributo per mettere le fontane come a Castell'Azzara. Quindi è giusto che un amministratore DEVE rispondere ai cittadini, ma anche i cittadini DEVONO informarsi prima di asserire cose false! Per quello che mi riguarda non ho nulla da nascondere ed anche per la faccenda dell'Elmo ho la coscienza pulita in quanto molti cittadini hanno vissuto con me tutta la mia contrarietà, ma purtroppo non si poteva fare niente grazie al Paiu che era uno strumento approvato nel 1982 e che permetteva il completamento di un borgo o di una frazione. La critica fine a se stessa alla Sgarbi non porta a niente ma se è costruttiva e vera si può arrivare a trovare una soluzione a tutto. E per concludere: ma questi che offendono e urlano, cosa fanno in sostanza per il loro territorio?
Pierandrea Vanni ha detto...
Riscrivo la prima parte della risposta, mancano i virgolettati. Parte 1 Proverò a rispondere agli interventi introdotti da Vittorio Vais sotto il titolo "Che succede a Sovana?" Sono costretto però ad una brevissima premessa. Sono certo che il signor Vais, serio operatore economico, sarà in grado di supportare e quindi dimostrare la sua affermazione secondo la quale: pochi, cechi individui indirizzano e monopolizzano le scelte del tiepido sindaco. Non mi interessa il tiepido, ovviamente, ma il resto. Veniamo al merito. Come lo stesso Vais e la signora Stefani, (cito loro perchè fanno un esplicito riferimento ad un'area vicino a Sovana: il Galluzzo), possono verificare interpellando un qualunque tecnico, non è compito del piano strutturale localizzare dove effettuare le nuove previsioni ma solo dare una serie di indicazioni. Il piano costituisce solo il quadro di riferimento degli sviluppi futuri. La proposta di realizzare all'esterno di Sovana un'area da destinare a sosta camper, autobus e auto, area che per inciso dovrà essere ritenuta idonea anche dalle Soprintendenze ai beni ambientali e archeologici, risale ad una decina di anni fa. Si tenga conto che all'interno di Sovana, con le caratteristiche e con le fragilità che la contraddistinguono, è difficilmente pensabile il parcheggio di camper e autobus, mentre per quanto riguarda le auto potrà accoglierne sempre un numero limitato. Su questo aspetto ci sono, evidentemente, idee diverse. Il piano strutturale, nella prima stesura, dava indicazioni per la realizzazione di un'area di sosta prevedendo la possibilità di realizzare servizi (box informazioni, spazio biglietteria, bagni, docce, punto ristoro) per complessivi 400 metri quadri di Sul. In sede di approvazione del piano l'amministrazione comunale ha ritenuto di accogliere parzialmente le osservazioni presentate da alcuni operatori economici e cittadini di Sovana (non si trattava di un "esposto" come sostiene molto impropriamente il signor Vais) riducendo della metà la superfice inizialmente prevista e mettendo vincoli precisi che escludono attività di vendita. Questo anche per rispondere a chi andava parlando di un fantomatico centro commerciale. Mi sembra dunque che si sia tenuto conto delle legittime preoccupazioni, peraltro non fondate, e si siano messi paletti precisi....
Pierandrea Vanni ha detto...
Parte 2 ... Aggiungo che ogni decisione, a iniziare dalla localizzazione, spetta solo al regolamento urbanistico, che dovrà essere predisposto in sede tecnica, dovrà essere confrontato con i cittadini e a conclusione del suo iter sarà discusso e approvato dal consiglio comunale. Ci sarà dunque tempo e modo per riparlarne con tutte le garanzie possibili. Di quale speculazione edilizia si va allora parlando? Addirittura, dice il signor Vais: "dopo il fallimento della società gestore del parcheggio". E qui davvero non so di che cosa parla perchè fuori Sovana non c'è nessun parcheggio e dunque nessuna società di gestione e l'operatore che gestisce i parcheggi a pagamento all'interno di Sovana non è fallito. Veniamo ai problemi del traffico all'interno di Sovana. E' vero che il signor Vais ha promosso una petizione, firmata da molti turisti, per l'istituzione della Ztl ma è altrettanto vero, come sa benissimo, che tale ipotesi non è condivisa dalla maggioranza della Consulta di frazione della quale fa parte (su nomina del "tiepido" sindaco) e dalla quasi totalità dei cittadini residenti. Uno dei grossi problemi che ha Sovana è quello di riuscire a tenere conto di esigenze diverse: appunto quelle dei residenti, quelle degli operatori economici e quelle dei visitatori, spesso non coincidenti. Ci riproveremo a breve e la riorganizzazione dei parcheggi a pagamento, con l'introduzione anche di una tariffa particolarmente agevolata per le lunghe soste, verrà attuata. Sicuramente in ritardo rispetto a quello che avevamo previsto e di questo me ne spiace. A proposito dei vigili una breve annotazione: Il Comune di Sorano ha in servizio solo due vigili urbani, uno dei quali impegnato anche per l'attività informatica (albo on line etcetera). Nei mesi estivi, e così accadrà anche quest'anno, si ricorrerà all'apporto di un agente del traffico che verrà destinato per i fine settimana quasi esclusivamente a Sovana: è poco, lo capisco, ma è anche poca la disponibilità che abbiamo. Non pretendo di aver risposto a tutto ma spero di aver contribuito al dibattito e al confronto, sempre utili e necessari, meglio se nel rispetto reciproco. Pierandrea Vanni Sindaco di Sorano
OGM ha detto...
Ringraziamo il sindaco di Sorano per essere intervenuto ed aver fornito informazioni e risposte, queste potranno essere accolte o venire dibattute e anche contestate; noi la ringraziamo perché le sue risposte sono segno di rispetto verso i suoi concittadini.
Mara Alfano ha detto...
Vorrei rispondere al sindaco Vanni. Sono residente nel borgo di Sovana, dove lavoro nel negozio di famiglia. Per cui parlo da abitante e operatrice economica. Il Sindaco ha chiarito la sua posizione rispetto al parcheggio per camper previsto in loc. Galluzzo; questo parziale chiarimento potrebbe anche essere stato fatto nel paese, magari con un incontro pubblico, senza aspettare che il problema fosse sollevato da questo blog, peraltro utilissimo e a quanto pare anche efficace! Dico che il suo chiarimento è stato parziale, perchè non argomenta a cosa serviranno 200 m2 di costruzione, un'area sosta si può autorizzare anche senza dover ricorrere a edificare alcunchè! Per i servizi e la biglietteria, si potrebbe ricorrere benissimo a costruzioni in legno (vedi box informazione all'ingresso della Tomba Ildebranda), completamente smontabili, senza dover alterare il paesaggio, in zona di parco archeologico. Sono felice di sapere che la "localizzazione" del progetto, e ogni decisione,saranno prese confrontandosi con i cittadini,spero veramente che ciò accada. Per quanto riguarda il traffico di Sovana ricordo al Sindaco che,oltre a quella del Vais, una petizione è stata presentata in data 18.04.2005 (protocollo n. 0003113), a firmarla sono state 65 persone,abitanti e negozianti all'interno del borgo di Sovana, e chiedeva SOLO NEI GIORNI FESTIVI, la chiusura del traffico da Piazza del Pretorio alla Piazzola del Sileno. Credo che quasi tutti i centri storici italiani abbiano una seria isola pedonale, e dispiace che Sovana faccia eccezione,nonostante sia stata riconosciuta ,dal 2003,"borghi più belli d'Italia".In questo pare che il Sindaco non prenda nessuna seria decisione, a parte annunciare delle isole pedonali sperimentali, che non vengono mai affrontate. Lei dice che la maggioranza della consulta di frazione non è d'accordo . Come lei forse non sa, il coordinatore della consulta (che non è il Sig.Vais) non ha mai convocato nessuna riunione nel paese da quando è stato nominato (15.03.2010). Percui ciò che le viene comunicato, non è espressione della volontà dei cittadini, ma di sole 3 persone. Un ultimo appunto per quanto riguarda la presenza pressochè continua di macchine parcheggiate in divieto di sosta 0-24 in Piazza... basterebbe solo che un vigile ogni tanto,(mezz'ora al giorno?) venisse a controllare, a fare qualche multa. Qui, oltre che personale, sembra manchi la volontà! Apprezzo il confronto e le risposte del Sindaco, ma sarei felice che ciò fosse seguito anche dai fatti.
Vittorio Vais ha detto...
Rispondo al sindaco, che ringrazio per il suo intervento in questo spazio, riguardo al traffico e all'area di sosta di Sovana. 1) il paese, commercialmente e culturalmente parlando, vive un'agonia che non può certo essere imputata all'amministrazione. C'è un calo di presenze che io stimo intorno al 70%, ma soprattutto un calo della qualità del turismo esistente. Quindi credo che il discorso, se si vuole affrontarlo seriamente, sia molto più vasto della definizione di un'area di parcheggio esterna al paese che di per se non costituisce nessuna atrrattiva, se poi si consente di attrezzarla con punti di ristoro e vetrine, diventa un vero e proprio danno per il paese stesso. 2) La petizione che le ho presentato era firmata da moltissimi, coraggiosi, sovanesi, minacciati da chi è contrario alla normale chiusura al traffico di un borgo il cui centro sarà lungo un centinaio di metri. Secondo la mia opinione ci dovrebbe essere un'isola pedonale, ma non mi sono mai azzardato a proporre tanto. Semplicemente ho chisto che venissero rispettati i divieti esistenti - non mi sembra una richiesta esagerata - e che nei giorni festivi, escluso residenti, escluso carico e scarico, si sperimentasse una chiusura presidiata del traffico, tanto per far capire che se i bambini possono giocare nel borgo senza essere minacciati da autoveicoli in corsa, se i turisti possono godersi 50 metri di passeggiata priva di traffico, magari hanno un motivo per restare o per tornare.
Dani ha detto...
Buongiorno a tutti, sono stata a Sovana poco tempo fa, non è la prima volta, è un posto unico, assolutamente unico, che emana una serenità assoluta, non so che ha Sovana ma a me fa sempre bene all'anima venirci. La sensazione che ho ogni volta è che sia un posto ancora intoccato da queste cose che leggo qui, con tristezza. Se posso dire la mia, nel mio piccolo, spero che non cambierà mai la vostra meravigliosa oasi con gravi strutture di cemento che corrodono il territorio seppur fuori dalle porte del paese. Se anche Sovana dovesse cedere a questo... io non lo so, sarebbe come perdere ogni speranza di miglioramento anche per tutto il resto. Perdonate l'intrusione, ma mi tocca il cuore questa cosa.
Vittorio Vais ha detto...
E' vero: Sovana ha un fascino capace di stregarti, di catapultarti nel passato con quel pavimento, la sua piazza, i suoi scorci. Peccato che non si riesca nemmeno a far rispettare la legge e tutti parcheggino impunemente in mezzo alla piazza o sotto i cartelli di divieto, di fronte a monumenti storici, nello stupore sbigottito dei turisti. Quanto sarebbe bella Sovana isola pedonale ...
Dani ha detto...
eppure c'è un parcheggio comodissimo, assolutamente comodissimo. Posso venire io a fare da vigilessa se volete, sarò severissima, per l'amor della bellezza e della perfezione. Seriamente, Sovana mi è veramente entrata nel cuore. C'è un portichetto rialzato pieno di fiori con alcuni negozietti sotto, deturpato da macchine parcheggiate, dico io, due strade ha il paese, quale scopo parcheggiare dentro al centro? Sovana sembra un'isola intoccata dalle brutture del resto del mondo, un angolo puro da preservare e difendere fermamente.
Simona ha detto...
Cara Dani, mi permetto di risponderti sull'argomento del parcheggio in piazza. Di recente ho parlato con una delle guardie comunali, per il problema delle "solite" 3-4 auto parcheggiate in piazza. Mi è sembrato di capire che non c'è la volontà in primis a far rispettare i divieti, sai nei piccoli centri ci si conosce tutti, fare multe non è semplice, e alcune persone giocano su questo, tanto se il vigile viene, male che vada fischia o ti chiama, non c'è il pericolo di trovare quel foglietto da pagare... Per far rispettare seriamente i divieti, ci vorrebbe polso duro un paio di mesi, senza "agevolazioni" per nessuno, allora finirebbe il Far West di trovarsi auto in mezzo alle strade e sotto i cartelli di divieto di sosta... Finirebbe anche la strafottenza di qualcuno nello "sbandierare" ai 4 venti che può parcheggiare dove vuole, perchè può...e qui mi fermo, chi vuol capire sa bene a cosa mi riferisco....Simona
Giovanna Reghin ha detto...
Mi spiace leggere cosa dice Simona, perchè è verità solo che a me alcuni anni fa è capitato di trovare una multa, ero a Sorano, giorno di mercato, agosto, e sagra, il parcheggio appena fuori Sorano era pieno ed avevo parcheggiato ne ella strada che dalla piazza scende verso Sovana, ho contestato la multa e mi sono ritrovata che ho dovuta pagarla, era il primo mandato del Vanni, in quel caso non ho potuto fare altro che pagarla. Sotto un certo profilo era giusto perchè stava in evidente divieto di sosta, solo che da allora vedo macchine in " evidente stato di sosta " alle quali non vedo appiccicato nessun foglietto comunale, ed è questa differenza di comportamento che rende poco credibile l'atteggiamento dei vigili urbani
Simona ha detto...
Cara Giovanna, ci sono delle leggi ben precise, anche per le soste speciali, ma il punto è uno solo, non si vogliono far rispettare, il tuo caso è la risposta palese, chi figlia chi figliastra...ci dovranno mettere le mani le IENE come già successo tempo fa in altri luoghi, a controllare i vari permessi, e come vengono utilizzati? Oggi giorno di festa, faccio capolino dal mio locale, e vedo sempre le 2-3 auto in sosta sotto il parcheggio, come ogni giorno, ma guai a fare foto, rischieresti pure le denunce !!
Anonimo ha detto...
sinceramente il problema di Sovana, secondo il mio modesto parere, non sono le due o tre auto parcheggiate in piazza. Uno dei tanti problemi, e' la concentrazione di alcuni esercizi pubblici in mano di un unico proprietario. La mancanza di concorrenza e la volonta' di acquisire solo clientela di un certo ceto sta facendo morire Sovana. Oltre a cio' non dimentichiamo che se ci si ferma a bere qualcosa nel posto sbagliato, si puo' essere tranquillamente" spennati".
Giovanna Reghin ha detto...
Sono contro la concentrazione di esercizi pubblici in mano di un solo soggetto, resta da dire però che se qualcuno ha comperato attività è perchè qualcun'altro le vendeva, e se un soggetto ha acquistato quasi tutto dovremmo chiederci perchè chi vive a Sovana non ha fatto nulla per acquistare quegli esercizi che venivano posti in vendita. Sotto un certo profilo meglio esercizi aperti che chiusi. In quanto al targhet di clientela credo che se il ceto è alto,soprattutto in un momento di crisi, forse si può vendere di più, sempre che il prodotto sia di qualità. Insomma non penso che il ceto alto sia un ostacolo, se vediamo Capri, Montepulciano, Pienza, il targhet è abbastanza elevato ed i prodotti esposti sono di qualità, però i commercianti vendono e non si lamentano
Simona ha detto...
Vorrei rispondere all'anonimo. Per il punto primo: anni fa è stato difficile non cedere alle "lusinghe" di belle cifre per cedere l'attività, i quel periodo qualcuno credeva nelle potenzialità e poteva permettersi investimenti importanti. Ha fatto seriamente il suo lavoro, tenendo in piedi le sue strutture, investendo altri soldi, per ristrutturare, dando benefici a diverse ditte della zona. In questo anno difficile per tutti, ha l'intero gruppo del personale al completo, non mandando a casa nessuno, ma pagando stipendi a tutti. Il tipo di clientela c'entra il giusto, si può mangiare spendendo cifre dalla trattoria al ristorante, come in ogni altro paese. Per il punto secondo: Avendo un bar mi sento chiamata in causa, anche se credo la provocazione sia stata lanciata per altro posto, ma ti rispondo, come altre volte ho fatto di fronte a persone appena stangate: In ogni tavolo è esposto il menù con i relativi prezzi, se gli avventori decidono di dissetarsi ammirando il paesaggio del borgo più bello, accettano di pagare il conto, salato senza dubbio. Sta a loro la scelta di essere pollo o galletto !! Anonimo, passa oltre la piazza, che un caffè ce lo beviamo insieme e te lo offro volentieri !!
Vittorio Vais ha detto...
Se passate oggi a Sovana potete ammirare davanti alla chiesa una splendida lancia delta parcheggiata proprio sotto al cartello DIVIETO DI SOSTA 0 - 24, due suv coprono il Palazzo Burbon, una ford fiesta è praticamente davanti alla chiesa! Siamo stanchi delle parole, credo che dovremo procedere con gli esposti! Benvenuti a Sovana uno dei Parking più belli d'Italia!
OGM ha detto...
Ehi Vittorio ti lanciamo un'idea, che ne pensi se voi sovanesi cominciate ad "educare" i parcheggiatori free, che lasciano la macchina ovunque in barba ai divieti, mettendo sul loro vetro un bigliettino con un simpatico messaggio, che invita gentilmente a rispettare lo spazio, che è di tutti ed è più bello senza le loro, eleganti auto?
mara ha detto...
Io ci sto! Vittorio, tu che sei un grafico, prepara il volantino!!!
Vittorio Vais ha detto...
Questa mattina vi voglio raccontare una storia: c'era una volta un importante fotografo incaricato da una seguitissima rivista estera di viaggi di scrivere un corposo articolo sulla Maremma. Questo giovane talento iniziò a girare per i piccoli borghi ed i paesi della Maremma, in cerca di cose poco conosciute da mostrare nel suo articolo. La faccio breve ... arrivato a Sovana si rende conto che questo borgo potrebbe costituire parte importante del suo articolo, ma la piazza è piena di macchine e non può scattare foto. Quindi quest'articolo parlerà di Capalbio, di Saturnia, di Bolgheri, di Montalcino e, grazie a pochi egoisti personaggi, non parlerà di Sovana.
Vittorio Vais ha detto...
P.S.: Questa mattina ci sono 4 macchine in piazza e due su via del Duomo. Signor Sindaco, ma si rende conto dell'assurdo al quale siamo arrivati? Un paese che chiede a gran voce un vigile non è un'anomalia quando tutti gli altri al limite si lamentano per le multe? E se per protesta esponessimo tutti una scatola con su scritto "RACCOLTA FONDI PER IL VIGILE A SOVANA"? Sono favorevole ai bigliettini, tempo fa avevo realizzato un biglietto che ora tirerò fuori dal mio cassetto con un divieto di sosta E UNA SCRITTA: "si prega di lasciare ilbero IL PAESAGGIO!"
Simona ha detto...
Gruppo Movimentato, non possiamo fare nulla, se per caso ci "beccano" a mettere il simpatico biglietto sul vetro, la denuncia è assicurata. Ormai la storia delle 2-3 auto in sosta, è diventata una ripicca, certi soggetti lo fanno di proposito, e attendono solo "la violazione della loro privacy" per poter denunciare gli altri. Si parla tanto di privacy e libertà, ma alla fine dov'è tutta questa libertà? Nel momento che l'azione di uno, toglie libertà all'altro !! Stamani la sposa ha fatto lo slalom evitando l'auto in sosta, ed alla mia domanda: (Perchè non hai spostato l'auto, c'era la sposa che arrivava a piedi in chiesa)mi son sentita rispondere: Aspettavo la persona disabile che uscisse dall'ufficio postale. Non mi permetto di giudicare nessuno, capisco i problemi gravi di tutti, ma ci sono delle sottili regole di convivenza comune che andrebbero rispettate da tutti, "accompagnatori" compresi...
S. ha detto...
Scusa Simona, ma dove sarebbe la violazione della privacy in un biglietto lasciato sul parabrezza della macchina? Capirei se si trattasse di fare delle foto alle macchine (si potrebbero fare anche quelle, basterebbe conoscere i trucchi del photoshop e cancellare opportunamente le targhe) ma se tu metti un biglietto sul parabrezza di una macchina, nessuno ti può denunciare. E poi... chi glielo dice ce l'hai messo proprio tu? ;-)
Vittorio Vais ha detto...
Non credo ci sia alcun problema a mettere dei bigliettini, avevo anche pensato di fare delle foto alle macchine e coprire le targhe con i cartelli di segnalazione turistica dei monumenti. In questo caso i vigili sono costretti per legge ad intervenire, almeno a quanto mi risulta.
Simona ha detto...
Tutto si può fare, e niente è lecito, ma ci sono dei precedenti, dove erano state pubblicate le fotografie delle auto, con le targhe oscurate, e per certo vi dico che il materiale è stato scaricato e stampato ed è pronto per le denunce. Personalmente, non ho paura di una denuncia, ma vorrei solamente che vengano fatte rispettare le leggi, da chi dovrebbe farlo come proprio lavoro, senza che alla fine si vengano a creare piccoli scontri tra noi. Invece, e mi dispiace dirlo, è sempre stato così, il comune e chi lo rappresenta, preferisce lasciare le persone ed i commercianti litigare tra loro, così non si arriverà mai a nessuna conclusione... ieri abbiamo visto l'ausiliario del traffico per la prima volta, con la speranza che verrà ancora, e che le multe da lui stilate, vengano poi trascritte dai suoi superiori...
Dani ha detto...
Io insegno Photoshop, se vi serve una mano non fate complimenti! In ogni caso, almeno nella mia città densa fitta di vigili, c'è anche la figura del ausiliario, adesso non so come sia la normativa, se può anche fare le multe o solo segnalazioni, se lo può diventare chiunque, se basta fare richiesta, se basta una carta firmata del comune per assegnare a qualcuno la delega alle multe, però potreste informarvi. Senza contare che i soldi delle multe se li prenderebbe il comune di Sorano penso no? e fare leva su questo? E pensare che ogni sindaco le cerca tutte per raccimolare soldi, quale occasione più utile che le multe per divieto? Veramente non comprendo come non si possa concepire di fare due passi due in un paese così piccolino e parcheggiare "fuori" (la strada ACCANTO).
Gina ha detto...
Leggendo questi commenti mi vengono in mente le liti tra bimbi, in questo caso i bimbi sono i cittadini di Sovana che litigano fra loro, cosa che fanno da anni. La maggioranza dei residenti non vedono di buon occhio il nuovo parcheggio semplicemente perche' il terreno sul quale sorgera' non e' il proprio. Invece di cercare di vedere il lato positivo del progetto e quello che potrebbe portare di positivo per il paese si cerca sempre il pelo nell'uovo.
Sindaco Sorano Pierandrea Vanni ha detto...
A Parole libere Nell'ambito degli interventi pubblicati sotto il titolo ne sono apparsi due che si riferiscono alla costruzione di alcune villette (dodici, alcune bifaniliari e trifamiliar) in località Elmo, nel comune di Sorano. Premesso che l'argomento è stato affrontato alcune volte in consiglio comunale anche a seguito di diverse interrogazioni della Lista Ubaldi Sindaco, a cui ha risposto il sindaco, vorrei dare alcune informazioni, sia pure necessariamente schematiche. L'intervento in questione era previsto dal Piano regolatore generale del 1982, come zona C di espansione. Il piano di lottizzazione dell'area è stato adottato dal consiglio comunale il 23 marzo 2005 e approvato, senza osservazioni, il 29 settembre dello stesso anno. Il 5 giugno 2009, a seguito di un sopralluogo compiuto pochi giorni prima e al quale ha partecipato anche l'ufficio tecnico del Comune, il Genio Civile di Grosseto ha disposto la sospensione dei lavori nel cantiere a seguito di difformità riscontrate fra il progetto depositato e le opere eseguite ipotizzando un abuso edilizio in materia di normativa antisismica. Nel settembre 2010 la Società costruttrice ha informato il Genio Civile e il Comune che avrebbe eseguito una serie di adempimenti, concordat nella riunione che si era svolta con lo stesso Genio Civile di Grosseto, per dar corso ad una richiesta di sanatoria, per la quale è competente la Regione Toscana tramite il Genio Civile. Da accertamenti condotti successivamente dal Comune attraverso due incontri che ha promosso con il Genio Civile, uno a Sorano e l'altro a Grosseto poche settimanane fa, risulta che la Società non ha ancora completato gli adempimenti richiesti nonostante i solleciti. Da parte sua l'ufficio tecnico del Comune ha contestato il 6 giugno 2009, le condizioni del cantiere e in particolare ha posto la necessità di provvedere alla captazione e all'allontanamento delle acque piovane e di superfice dai terreni dove sorge. A seguito delle inadempienze della società costruttrice il sindaco ha ordinato alla stessa di provvedere agli interventi necessari , tale ordinanza non ha avuto seguito e il sindaco ha disposto che gli interventi in questione venissero effettuati dall'ufficio tecnico a spese provvisoriamente del Comune, rimesse a danno della Società costruttrice inadempiente. Inoltre il Comune a fronte delle criticità emerse in aree limitrofe al cantiere (cedimenti, lesioni, avvallamenti lungo la strada provinciale etc,) ha deciso il 20 aprile 2010 di avviare le procedure per un monitoraggioo complessivo, dopo aver chiesto e ottenuto un sopralluogo e una riuniione congiunta a Sorano con Regione Toscana (Dipartimento assetto e difesa del territorio e Genio Civile) e Provincia di Grosseto. Effettuatio tutto il necesssario e non breve iter burocratico, l'opera di monitoraggio - che comprende anche uno studio geologico e geotecnico - è in corso da alcuni mesi. Il Comune ha chiesto e ottenuto, al riguardo, un contributo della Regione sul fondo di rotazione ed è è in attesa di conoscere i risultati complessivi che indicheranno anche gli ulteriori interventi eventualmente necessari. Pierandrea Vanni sindaco di Sorano
OGM ha detto...
Ehi Sindaco Seccarecci ehi Assessori, perchè il Sindaco Vanni interviene anche se non sollecitato direttamente a farlo ed informa i cittadini??? SVEGLIA VOI, CH'E' ORA!!!
Simona ha detto...
Cara Gina, ti vorrei invitare in giornate come questa a vedere quanta poca gente gira e quanto poco bisogno di parcheggi ci sia in questo paese. E' vero che molto spesso siamo discordanti nelle idee, ma in un paese libero è così, il confronto aiuta a crescere. Io non sono affatto gelosa, perchè non sono la proprietaria del terreno, personalmente mi avanzano i terreni di mia proprietà e tutte le case che ho. La polemica è stata alzata, perchè buona parte delle attività già esistenti in Sovana, lo vede solo come un nuovo grande punto vendita prima di entrare in paese. Ripeto, ad oggi, e i molti altri giorni avanzano i parcheggi già esistenti !! Concludo dicendo, che è facile criticare da fuori, bisogna viverle certe realtà e soprattutto provare cosa vuol dire, tirare avanti le attività in anni così difficili e realtà troppo svantaggiate !!
OGM ha detto...
Simona risponde a Gina e apre un altro argomento che purtroppo e incomprensibilmente riguarda Sovana, "vedessi quanta poca gente gira". Sovana è una dei borghi più belli d'Italia e il suo fascino è pari alla sua solitudine. In qualsiasi periodo dell'anno recarsi a Sovana e veder girare i famosi 4 gatti è ormai una consuetudine, ma perchè? Eppure non basta la sua bellezza a fare di Sovana una meta turistica di eccellenza come meriterebbe, i visitatori frettolosi si trattengono una mezza giornata, al massimo n giorno intero, una visita al duomo, una passeggiata per la via principale, le tombe e via. Come è possibile?
Giovanna Reghin ha detto...
sono dell'opinione che in questi casi, al di là della crisi, che oggettivamente è forte e che sentiamo davvero solo ora, forse si dovrebbe fare qualcosa di più per i piccoli gioielli come Sovana, mi piacerebbe ad esempio che la Regione facesse qualche spot pubblicitario puntando solo sulle piccole realtà, facendo magari una carrellata di Sovana, Monteriggioni, Penza,, Bagno Vignoni e così via, costruire di concerto con altre realtà dei pacchetti vacanza con un percorso stabilito, insomma se si volesse, qualcosa si potrebbe fare per davvero. Il punto è sempre lo stesso, mancano le capacità nelle persone che dovrebbero averle. Questo purtroppo per noi è il grande problema Italiano.
valeria ha detto...
Vorrei dare un piccolo contributo che potrebbe, amaramente, consolare un pochino. Sono stata in vacanza tre giorni a l'Argentario, purtroppo la crisi c'è, un mio amico di Porto S.Stefano, mi faceva notare come i negozi fossero belli, aperti, con merce assolutamente appetibile e di quanto fossero vuoti, o al massimo la gente che entra chiede i prezzi, guarda sconsolata e raramente acquista.Parlando con un altro amico albergatore, ho saputo che molte delle prenotazioni sono andate disdettate all'ultimo minuto. Poi c'è la sfera dorata di chi ha grandi barche, tanti soldi che però al di là del ristorante non fa girare. Viviamo un momento altamente drammatico, credo che dovremo attingere al massimo all'inventiva e alla fantasia, certo, come dice Giovanna Reghin, forse se la Regione e la Provincia facessero maggiore pubblicità ai luoghi interni e meno conosciuti, potremmo avere quantomeno uno specchio più ampio di possibili utenti.
Un turista ha detto...
Salve, sono un turista abituale della zona. Mi chiamo Arturo e vengo qui da 10 anni. Leggo sovente il vostro blog ma non sono mai intervenuto: oggi faccio un'eccezione per rispondere all'ultimo commento e per riflettere su come viene trattato il turista dalla gente del posto. 1) sono entrato all'Atp di Pitigliano e la signora dietro alla scrivania mi ha a malapena salutato. Dopo qualche domanda, visto il suo poco interesse nel darmi delle informazioni, sono uscito sconsolato. Al contrario, il ragazzo che sta a Sovana, anche se inglese, è così innamorato del territorio da farti venire la voglia di visitarlo anche nei meandri più profondi. 2) Negozi, bar e ristoranti sono chiusi per ferie a luglio!!! Ma come è possibile? Vivete in un paese turistico e chiudete quando il turista arriva? 3) Collegatevi, fate territorio, offrite al turista una ragione in più per restare, non cento per andarsene! Create delle sinergie tra ristoratori e bed & breakfast, tra terme ed agriturismi, immaginatevi, voi per primi, cosa vorreste trovare se veniste a Pitigliano e dintorni! La bellezza, a volte, non basta!
Anonimo ha detto...
Per Arturo. Arturo chi? Io mi chiamo Marcello Baraghini e ho provato stupore alla dichiarazione che riguarda la "signora" dell'ufficio turistico. Ho addirittura pensato a una "Macchinetta del fango", come sta succedendo per me a Sorano dove da alcuni anni organizzo la mostra mercato di ferragosto. La mostra Soranese brilla per originalità, qualità, fantasia e partecipazione di massa! Ed ecco voci con tanto di cognome (e non solo nome) pronte a spargere falsità. Grazie ai cognomi io ho potuto querelare, però. Tornando a bomba: frequento l'ufficio della "signora" chiamata in questione, per portare notizie e riceverle quasi ogni giorno. Ho potuto verificare in decine se non in centinaia di casi il costume dei rapporti della signora con i suoi interlocutori. Ritengo impossibile un atteggiamento che vada in senso opposto alla cortesia e cordialità. ROBA, ripeto, da "Macchinetta del fango"...
OGM ha detto...
Caro Marcello, anche noi abbiamo modo di frequentare l'ufficio turistico ed abbiamo constatato più volte, la professionalità e la competenza con la quale l'impiegata Cinzia Tagliaferri conduce il suo lavoro, professionalità e competenza che le sono riconosciute da molti e non solo in ambito locale. Arturo esprime il proprio punto di vista in tutta libertà: legittimato a farlo, come fai tu e tanti altri che commentano.
Lucilla di Torino ha detto...
veramente si può parlare di macchinette del fango ? non sarà che magari la signora aveva un giorno storto come può legittimamente capitare a tutti ? Sono dell'avviso che se ognuno di noi fosse messo sotto osservazione, si potrebbe rilevare che si può essere assenti, sgarbati, indifferenti, cordiali, amabili, attenti, tutto nella stessa persona e tutto magari nella stessa giornata, dipende molto da cosa ti succede nella vita privata e in quella lavorativa, penso però che se un turista capita in un momento sbagliato, abbia anche il diritto di esprimere il suo disappunto in un blog che si chiama 2parole libere" altrimenti a cosa serve questo nome ? Penso che la signora Tagliaferri, che è una buona professionista possa magari dire il suo punto di vista, senza troppi problemi. Non pensiamo subito che ci sia un retropensiero....
lo straniero ha detto...
Vedo che con poca abilità è stato spostato il problema che pone Marcello Baraghini. Credo che nel mondo del lavoro non è cosa nuova ricevere critiche, sopratutto se si è esposti al pubblico. Il fatto è un altro e non di poca importanza: se una persona critica deve dar modo all'altra di difendersi. Certamente usare un nome fittizio come "Arturo" sembra più un modo per sparare accuse a vanvera. Non mettere il proprio nome rende la critica poco credibile... Inoltre vorrei ricordare la differenza fra una critica politica (che in questo blog ha validamente spazio) e l'atto di diffamazione professionale diretto a una persona con nome e cognome. Se Arturo ha qualcosa da dire sono altri gli ambiti dove farlo.
Anonimo ha detto...
Per Arturo chi e Lucilla chi, ripeto: mi chiamo Marcello (nome)e sopratutto Baraghini (cognome) e insisto che non si possono lanciare frecce avvelenate senza dichiararsi per nome e cognome. Certo Arturo chi, così come Lucilla chi, è libero di dire la sua, ci mancherebbe. Ma altrettanto io di insistere, a ragion veduta, molto a ragion veduta, di sospettare di chi vuole deperire, se non uccidere, il bello che c'è a Pitigliano, ben rappresentato dalla "Signora", nell'ufficio di informazioni turistiche. Per questo ritengo adeguato parlare di "Macchinette del fango".
Anonimo ha detto...
Vedo che l'argomento è stato abilmente spostato dalle critiche comunque costruttive che "Arturo-chi" ha fatto ad una piccola parte del punto 1 che il signore ha scritto. Complimenti! Fate parte di quelli che non vogliono che si parli dei problemi seri? Perchè, se andiamo dietro alle dietrologie, questa forse è più seria....
Francesca Ventura ha detto...
Ciao a tutti, innanzitutto mi presento. Mi chiamo Francesca Ventura e mi è stato insegnato ad avere il coraggio delle mie azioni, dei miei pensieri e, dunque, anche dei miei commenti. Di solito non scrivo sui blog, mi piace leggerli, soprattutto questo blog dove tanti amici scrivono del posto che amo, da dove vengo, dove ho vissuto e dove lavoro. Quindi vorrei esprimere solo un piccolo pensiero e nulla più: Io non so in quale ufficio turistico di quale Pitigliano sia entrato il coraggioso anonimo. Nell'ufficio che conosco io c'è una signora, che si chiama Cinzia Tagliaferri, la quale è non solo competente e disponibile ma anche appassionata del proprio lavoro e "ce la mette tutta" ( scusate il modo di dire un pò scontato, non si può dirlo meglio) per far si che la nostra realtà venga conosciuta ed apprezzata per quello che vale.Certo, devo ammettere che con i nostri vini straordinari è facile lasciarsi un pò sedurre. Direi che l'anonimo è entrato in un ufficio immaginario, partendo dal binario di Harry Potter.Si, credo che sia andata così. :-))
LUCILLA ha detto...
sono Lucilla, non chi, ma Lucilla. E' il mio nome di battesimo, e se io dico il mio cognome non lo riconosce nessuno perchè non sono del luogo, ma sono spesso solo di passaggio e ciò non significa che io sia obbligata a dichiarare anche il mio cognome e la mia data di nascita, e magari anche tutta la mia vita. Non sono una anonima, e in un blog dove quasi tutti sono anonimi penso possa bastare anche solo il nome di battesimo. Ma veniamo al dunque, se un turista solleva un problema, forse varrebbe la pena di ascoltare, senza partire in picchiata con accuse di identificazione, o di difese ad oltranza, lavoro da 22 anni e ho avuto anch'io la mia buona parte di critiche, anche se ritengo di essere una persona cordiale e corretta, ma ci sta che qualche volta si possa sbagliare, anche le persone più corrette sbagliano qualche volta, e mi piacerebbe, lo ripeto, che intervenisse la signora Tagliaferri, che ho avuto l'onore di incontrare lavorativamente, e che ho trovato persona competente, ma questo non significa che si debba davvero subito pensare ad un attacco, mi sembra davvero esagerato, forse se si pensasse che non si può piacere a tutti e che qualche volta i nostri atteggiamenti possono essere non compresi da qualcuno, potremmo rivedere i nostri comportamenti e chissà, scoprire che non sempre siamo come vorremmo essere, questo vale per la signora Tagliaferri e per Arturo, che credo di aver capito chi è e se è la persona che penso è veramente un turista affezionato ed amante dei nostri luoghi, ed in quanto tale forse andrebbe magari rispettato di più anche nelle critiche che ha fatto, se è un suo vissuto, perchè negarlo ? non serve a crescere negare le eventuali defaillance di un lavoratore. Siamo tutti essere umani e fallibili e dovremmo forse essere un pochino più indulgenti e meno ipercritici.
Giovanna Reghin ha detto...
Scusate, io intervengo solo per dire a Cinzia Tagliaferri ? Cinzia, perchè non intervieni davvero come dice Lucilla ? chi conosce la tua professionalità fa fatica a credere, ma forse tu, se ricordi questo episodio, ammesso che sia accaduto, potresti magari spiegare cosa è davvero successo, sempre che tu possa ricordare un qualcuno poco soddisfatto. Che ne dici ? Un caro saluto
Simona ha detto...
Buonasera, sono Simona, la proprietaria di uno dei tre bar di Sovana. Rispondo all'accusa di trovare tutto chiuso così: è dal lontano 8 marzo che personalmente non faccio giorno di chiusura, solamente per dare un servizio al turista che passa, spesso gli incassi raggiunti mi fanno pensare che possa essere una scelta sbagliata, ma per evitare ulteriori critiche, continuo a stare aperta ogni giorno. Mi è capitato, anche con i turisti di parlare del fatto che molti negozi sono chiusi diversi giorni della settimana. Magari si sceglie di lavorare in altre sedi per coprire le spese da sostenere per tenere aperte le attività. Passare giornate intere senza incassare nulla, non ti fa pagare le bollette a fine mese. Ripeto il mio concetto: è facile criticare da fuori, bisogna viverle certe realtà per capire quanto possa essere duro resistere. Il consiglio di collaborare tra negozianti, albergatori e agriturismi è buono, molto spesso però qualcuno approfitta per tirare l'acqua al suo mulino. Ricordiamoci che la grossa crisi economica si sente anche qui !! Ps: Cinzia è una persona professionale che sa fare il suo lavoro, il giorno storto c'è per tutti.
Anonimo ha detto...
Salve a tutti, mi chiamo Ugo... Ugo chi? ho lo stesso cognome di Arturo e di Lucilla. Sto giocando al vostro gioco per farvi capire quanto è ridicolo. Rileggendo il suo commento, cara Lucilla, non mi sfugge la vena nascosta dietro il suo buonismo: " Siamo tutti essere umani e fallibili e dovremmo forse essere un pochino più indulgenti e meno ipercritici". Le ha copiate da Libero queste frasi? Attenta che Belpietro può chiederle i diritti d'autore. Marcello Baraghini non sbaglia a parlare di "macchinetta del fango". Lei parla di ipercritici? non mi faccia ridere, chi ha fatto la critica si è già ben tutelato sparendo e chi si sta facendo avanti, me compreso, lo fa per difendere. Sa Lucilla, non si lanciano i sassi sperando che nessuno replichi. Poi, guarda caso lei crede di aver capito chi è questo Arturo. Voi l'avete capito? Io no. Coincidenze. Bisogna appellarsi al datore di lavoro (o chi è di competenza) per muovere critiche professionali, non a un blog politico. Ops! dimenticavo, se ti rivolgi all'azienda devi dare nome e cognome per avere credibilità! che sbadato.. Ed ecco che abbiamo due personaggi di fantasia che ci insegnano come lavora la signora Cinzia, peccato che non si può sapere chi sono. Se solo tutti noi conoscessimo i vostri cognomi potremmo probabilmente fare un elenco dei vostri errori, ma non credo che vi piaccia, o che sia utile... E voi di OGM, invece?: "Arturo esprime il proprio punto di vista in tutta libertà". Sono d'accordo che ognuno può dire la sua, sto facendo lo stesso. Mi sono avvicinato al vostro blog perché pensavo che ci fosse uno spirito innovativo dietro alle vostre "parole libere", una voglia di cambiare. Invece mi sbagliavo. Dovete mostrare il vostro pensiero, no legittimare qualsiasi commento.Pensate che essere buoni con tutti porta "guadagno"? storia già sentita. Mi dispiace dirvelo, ma non siete niente di nuovo. Siete voi l'anonimato, abbiamo tutti lo stesso cognome. Vi state preparando per le prossime elezioni comunali? facciamo il gioco di alcuni sperando che porti voti? ;) Sono un piccolo imprenditore della zona, frequento da anni l'ufficio per motivi di lavoro. Se è vero che avete fatto lo stesso voi, potete benissimo confermare che oltre alla professionalità c'è anche una grande passione che spinge Cinzia a fare al meglio il suo lavoro. Ha ragione Giovanna Reghin, chi conosce il lavoro di Cinzia fatica a credere. Questo paese come sempre sta tirando fuori la sua vena masochista per distruggere tutto ciò che c'è di valido. E voi di OGM lo state aiutando. "Purtroppo" conosco fin troppo bene le vicende politiche di Pitigliano. Al di là della professionalità dimostrata da Cinzia che le sta tornando contro, siamo vicini alle elezioni comunali e come sappiamo dietro a impieghi pubblici ci sono grandi interessi politici. Arturo, Lucilla, OGM, che gioco state facendo? Voglio per questo rispondere a "lo straniero" dicendo che la distinzione fra critica politica e diffamazione professionale, come le ha chiamate, a volte non esiste. Soprattutto nel momento in cui la diffamazione ha ragioni politiche. Un ultima parola per Cinzia. Non cascare nel tranello, ti chiedono di difenderti, non aspettano altro che una tua mossa sbagliata. Tu lo conosci Arturo?
Giovanna Reghin ha detto...
Caro Ugo, ho letto con attenzione tutto il tuo commento, c'è però una parte di me che stenta a credere che per il semplice fatto che un turista, una persona che viene nei nostri paesi si SIA lamentata di un qualcosa, faccia scoppiare il finimondo, il mio invito a Cinzia è solo per smorzare una inutile e sterile polemica, almeno io la vedo così. Sarò forse una ingenua incurabile ma faccio fatica a credere, così come per Cinzia che conosco bene, che un individuo qualunque prenda di mira Cinzia per scopi reconditi. Quali poi ? tu parli di problemi politici, che c'entra Cinzia con la politica ? Cinzia è una professionista seria e anche appassionata, non è una figura istituzionale e per quanto ne so non lo vorrebbe essere. Credo che si stia facendo di un pulviscolo una frana, e credo sinceramente che tutto questo non serva a Cinzia, per quanto conosco di lei credo sia abbastanza infastidita da tutta questa polemica. E' così difficile da accettare che possa esistere banalmente una persona scontenta ? Forse tutto il polverone politico di Pitigliano sta annebbiando la vista a tutti, forse davvero si sta andando oltre. Chi stima Cinzia, forse farebbe bene a smorzare tutto questo, credo le faccia più male questo dibattito che la lamentela di un turista. Vorrei fare comunque una ipotesi. supponiamo che davvero questo signor Arturo sia VERAMENTE un turista, pensiamo davvero che vorrebbe ritornare a Pitigliano ?
Anonimo ha detto...
Sono profondamente daccordo con Ugo!!! Hai toccato nel segno!!! Questi sono vecchi giochi politici, denigrare per rendere inoffensivi!!! Marcello hai ragione "macchinetta del fango" o "metodo Boffo" insomma così ci leviamo di torno una persona.....e ci sistemiamo un'altra più addomesticata!! Certo a Pitigliano ci saranno le nuove elezioni, e tutti si stanno preparando, servono nuovi posti di lavoro da dare a persone compiacenti .......... apt verrà chiuso a fine dicembre e 2+2 fa 4 percui........ ormai tutto funziona così! Cinzia mi raccomando non rispondere alle provocazioni non aspettano altro!! OGM siete tiepidi come una camomilla, non riuscite a prendere una posizione!!! Siete uguali a quelli che criticate!
Anonimo ha detto...
per giovanna reghin, se legge quello che scrivi,quando confermi e disconfermi, non ci ritorna sicuramente!
Anonimo ha detto...
ma OGM deve difendere o meno la Sig.ra Tagliaferri dal turista??? è questa la presa di posizione? io penso che la gente deve imparare a prendersi posizione da sola altro che aspettare la manna dal cielo!!!! sempre demandare a chi non ha paura di dare voce eccheccazzo!!!!! parlate e a meno che non ti chiami Cinzia Tagliaferri caro anonimo lo sappiamo tutti come funziona il vecchio sistema e se siamo qui a leggere queste pagine credo proprio che un motivo c'è o no??? forza OGM non cadere tu nelle provocazioni dei camomillatori a temperatura ambiente,di voi si parla per il paese e rompete le scatole e fate paura a molti!!!!
Anonimo ha detto...
e basta, Cinzia Tagliaferri e' un ottima impiegata che sa fare il suo lavoro come detto da altri prima di me. Il problema non e' se ha avuto o no una giornata storta, ma diciamolo sinceramente cosa fa l'assessore competente Bianchini da inizio anno e cioe' da quando si sa ufficialmente che le APT chiuderranno. Cosa sta facendo per non perdere la visibilita' turistica del paese.? naturalmente non ci e' dato saperlo, molti mesi fa era intervenuta sul blog, dicendo che si stavano trovando soluzioni? poi il silenzio. Giustamente e' un suo problema e non puo' essere condiviso con la cittadinaza, cittadini che poi in quando ristoratori, negozianti, ecc.. subiranno la bonta' o meno delle scelte fatte. Tutti voi che scrivete sapete di un certo consorzio, chiamiamolo per segretezza "VIOTTOLO DELL'ACQUA MINERALE" e di chi rappresenta al suo interno il nostro paese. A me vanno bene tutti, l'importante che chi promuove l'immagine di Pitigliano ne' abbia le indubbie capacita' professionali(vedere quello che stanno facendo di buono a Manciano). SARA COSII!!!. Ah! dimenticavo ma i parcheggi sotto la rupe ed il famoso ascensore che fine hanno fatto?? Non sara' che ci hanno gia' chiuso dentro il futuro sindaco ed Assessore competente e poi pigeranno il tasto di salita un minuto prima delle elezioni prossime. Sai che caldo poverini , chiusi tutto questo tempo li' dentro, cittadini portiamoli almeno da bere.
Giovanna Reghin ha detto...
per aninomo : io non sono mai schiava di una convinzione, cerco di ragionare, di capire e di vedere molti aspetti di una situazione, non ho i paraocchi e guardo, spero, a 360 gradi.
Silvia ha detto...
L'Assessore Diva Bianchini ha detto che non risponderà più su questo blog perchè le erano piovute addosso delle critiche che lei riteneva personali, e che lei non voleva cadere nella macchina del fango. Detto questo, penso che la Cinzia sappia fare bene il proprio lavoro e lo dimostrano tutte le testimonianze che sono state quassù scritte. Mi dispiace che un singolo turista, con un commento un pò incauto, abbia potuto generare tutti questi dubbi anche sull'autenticità di altri commenti e posizioni e idee.
Anonimo ha detto...
voglio pensare che la percezione del turista sia sincera e personzale per quanto opinabile,ma non mi piace che si usino le persone..cinzia ti voglio bene.rosanna camilli
Giovanna Reghin ha detto...
vorrei fare solo una considerazione, con la speranza che si chiuda questa diatriba che non serve a nessuno. Oltre a quanto si è dibattuto sin d'ora su questo blog, vorrei far notare che era stato messo un post sulla raccolta differenziata che evidenziava quanto i Comuni di Pitigliano e Sorano facciano pagare, per incuria sul tema, ai cittadini, alla Camera è passato l'OK per l'arresto di un deputato corrotto, la finanziaria ci divorerà l'anima, e noi stiamo qui a discutere se un commento è vero oppure se è manovrato dai grandi politici nostrani. Forse dovremmo ritornare alla realtà, o forse parliamo d'altro perchè non sappiamo cosa dire e cosa fare su temi decisamente più importanti di un commento di un turista.
Anonimo ha detto...
Grazie Giovanna per la sua lezione. Arturo può parlare, voi altri no.. siete ripetitivi :) non bisogna far polemica. Non bisogna alzare la testa, gli argomenti che trattate sono decisamente inutili. Parliamo di rifiuti.. Dopo il suo invito ho veramente tanta voglia di parlare di rifiuti, talmente tanta che taccio e vi cito Guccini: "Ma i moralisti han chiuso i bar e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori: è bello ritornar "normalità", è facile tornare con le tante stanche pecore bianche! Scusate, non mi lego a questa schiera: morrò pecora nera!" Ancora si prova a manovrare il pensiero della gente, ancora si cerca di evitare argomenti che danno fastidio accusando di superficialità le persone che li approfondiscono. Il vostro caro amico, Ugo.
Anonimo ha detto...
Ragazzi questo blog era incompleto. Mancava un TROLL e forse l'abbiamo trovato. Il nostro PSEUDO CANTAUTORE UGO TROLL ha deciso di dedicarci un pò del suo tempo, BENVENUTO
Pino Masterflash ha detto...
Benvegnuto, sei dei nostriiiiii!
Vittorio Vais ha detto...
Mi vedo costretto a rompere il silenzio che mi ero autoimposto (non mi sopporto quando divento polemico) per valutare pubblicamente l'operato di Cinzia Tagliaferri che ritengo, oltre che persona cortese e preparata, una grande comunicatrice, appassionata del territorio, capace di utilizzare gli strumenti web e di informare puntualmente su quanto avviene nel nostro territorio. Se ceno in un ristorante e mi trovo benissimo provo un grande piacere a pararne bene, se invece non mi trovo bene non provo lo stesso piacere a parlarne male. Forse la giornata storta era quella di Arturo? O forse lui stesso è parte - magari inconsapevole - di una manovra per far fuori una delle poche strutture che funzionano bene nel territorio?
cinzia Tagliaferri ha detto...
Anch'io come Vittorio, non volevo scrivere. Reputavo non necessario difendermi da accuse di pavidi anonimi, come alcuni mi hanno invitato a fare. Voglio invece ringraziare tutti gli amici che, con nome e cognome hanno postato per me, tutti quelli che lo hanno fatto anche in anonimo, preoccupandosi però di farmelo sapere, di passare a trovarmi in ufficio, per raccontare. Voglio ringraziare chi mi ha chiamata, chi mi ha scritto messaggi su fb, allertandomi. Per me, questo è stato un piacevole riscontro dell'effetto che il mio lavoro nel turismo del territorio, ha provocato. Come fanno sempre le cose nuove, quelle che destabilizzano le vecchie certezze, anche il mio modo di lavorare nel turismo qui, evidentemente ha stimolato una serie di reazioni, alcune piacevoli altre meno. Ogm anonimo,nel suo blog di seconda mano, dichiara un diritto la diffamazione del signor Arturo e gli offre lo spazio. Pur definendosi un blog politico, autorizza così ad infangare l'operato di tutti. Forse domani potremmo infangare l'operato che so: del gelataio, del postino, del macellaio. Ogm ci regala uno spazio web per fare ciò, approfittiamone.. Arturo anonimo, però non scrive il mio nome, non fornisce elementi somatici per riconoscermi (bionda, bassa etc), non scrive la data dell'evento. Invece chi mi nomina si firma come OGM anonimo. In questo ufficio, come sapete tutti, non lavoro io da sempre, non lavoro sola sempre, ma con me hanno collaborato e collaborano altre "signore". Da questo piccolo particolare nascono i dubbi sull'operato di Ogm, del perché dell'uso del mio nome senza nessuna certezza o autorizzazione a farlo. L'atto in sè si chiama danno all'immagine professionale o diffamazione. Per il resto, lascio a voi lo spazio per una sana e libera analisi dell'insieme.
Emanuela ha detto...
sig. Arturo cerco di risponderle per punti ... "sono entrato all'Atp di Pitigliano e la signora dietro alla scrivania mi ha a malapena salutato. Dopo qualche domanda, visto il suo poco interesse nel darmi delle informazioni, sono uscito sconsolato. Al contrario, il ragazzo che sta a Sovana, anche se inglese, è così innamorato del territorio da farti venire la voglia di visitarlo anche nei meandri più profondi." perchè non ha rivolto questa sua osservazione alla signora stessa ? sarebbe stato senza dubbio l'unica persona a poterle dare una risposta esauriente si è liberi, solo quando si ha coscienza dei propri diritti e dei propri doveri "Negozi, bar e ristoranti sono chiusi per ferie a luglio!!! Ma come è possibile? Vivete in un paese turistico e chiudete quando il turista arriva?" vero, l'unica cosa che io chiederei, ma andrebbe diretta ai Sindaci, è che ci sia anche per i ristoranti e negozi vari un piano ferie in questo modo si potrà garantire un servizio anche al turista occasionale che arriva in febbraio "Collegatevi, fate territorio, offrite al turista una ragione in più per restare, non cento per andarsene! Create delle sinergie tra ristoratori e bed & breakfast, tra terme ed agriturismi, immaginatevi, voi per primi, cosa vorreste trovare se veniste a Pitigliano e dintorni! La bellezza, a volte, non basta!" ottima idea, ci stiamo già pensando ;)
Vittorio Vais ha detto...
Una critica costruttiva per i gestori di questo blog: essere anonimi nella gestione di un blog spinge ovviamente i partecipanti a seguire l'esempio postando in forma anonima. Vista l'importanza che ha ormai raggiunto questo spazio di insolita democrazia, credo sia giunto il momento di togliere la possibilità di postare come anonimi. Se non si ha il coraggio di esporsi - e parlo soprattutto a chi gestisce il blog - non si può pretendere coraggio da chi posta.
Emanuela ha detto...
concordo :)
Anonimo ha detto...
Sono d'accordo anche io! :D
Vittorio Vais ha detto...
Almeno per una forma di cortesia gradirei da voi una risposta ...
OGM ha detto...
Crediamo che sia giusto chiedere scusa a Cinzia per averne, per primi, fatto il nome. Pensavamo così di poterne difendere l'operato, visto che tutti la conoscono per quanto conduce in modo competente il suo lavoro. Abbiamo anche pensato che si stesse parlando di lei in quanto, in un commento precedente, si diceva: "frequento l'ufficio della "signora" chiamata in questione, per portare notizie e riceverle quasi ogni giorno. Ho potuto verificare in decine se non in centinaia di casi il costume dei rapporti della signora con i suoi interlocutori. Ritengo impossibile un atteggiamento che vada in senso opposto alla cortesia e cordialità.". Noi, come persona dotata di tutte queste ottime capacità, conosciamo solo lei. Questo però non toglie che abbiamo sbagliato nel tirar fuori quel nome, e intendiamo ancora porgere le nostre scuse. Siamo persone anche noi e, come tali, suscettibili di commettere errori. Vorremmo, adesso, continuare ad impegnarci nel lavoro di inchiesta che abbiamo fatto finora e che, finora, ci ha reso degni di attenzione agli occhi di chi ci legge (anche di quelli che non rispondono). Ribadiamo che il blog, come strumento di divulgazione del lavoro del gruppo, è aperto a tutti, a chi si vuole firmare e a chi non si sente ancora pronto a farlo. Per parte nostra, cercheremo di garantire ancora di più correttezza e libertà. E non abbiate paura: un giorno saprete nome e cognome di chi si nasconde dietro l'acronimo di OGM, ammesso e concesso che sia ancora davvero segreto (!!!). Ribadiamo inoltre che non crediamo nelle macchinette del fango: sono strumenti che non servono a nessuno, ne sono testimonianza i grandi giornali di partito che sono quotidianamente sotto i nostri occhi.
Franco ha detto...
Da un po' di anni a questa parte, per fortuna, i turisti popolano Pitigliano anche nel mese di luglio, era ora, e quasi tutte le sere i ristoranti e locali vari hanno i loro clienti, alcuni anni fa nel mese di luglio i ristoratori andavano in ferie, bar compresi, qualche serata sembrava ci fosse il coprifuoco... Anche trovare i locali aperti è accoglienza, e un piano ferie sarebbe auspicabile, sia per i ristoranti che per i bar, nessuno pare pensarci seriamente e ognuno si regola come vuole, ma poi alla fine le cose pare si aggiustino da sole, arrivano i turisti e i ristoranti sono aperti. A Pitigliano funziona anche così...
Anonimo ha detto...
...menomale, allora magari fra qualche tempo, si risolverà anche il problema della chiusura dei negozi di mercoledì d'estate, ieri Pitigliano era pieno di turisti, ma non si poteva comprare nemmeno un kilo di pane.
Giovanna Reghin ha detto...
E' anche vero che credo che ormai non sia competenza dei Comuni stabilire il piano ferie delle attività commerciali, vero è però che potrebbero convocarli e pianificare assieme. Ciò che lascia perplessi, almeno in me, è l'idea che se si lavora di più l'estate qualcuno pensi di chiudere proprio in questi mesi. Mi sembra anticommerciale, e poi magari si lamenta che il lavoro è calato. A suo tempo ho avuto un piccolo negozio a Roma, ricordo ancora le battaglie con il Comune per poter tenere aperto la domenica, allora era ancora competenza dei comuni.
Emanuela ha detto...
mi scuso, non sapevo non fosse piu' di competenza del Comune in ogni caso i vari ristoratori, negozi o attività commerciali, potrebbero accordarsi e cercare di pianificare le loro ferie
Giovanna Reghin ha detto...
cara Emanuela, non devi scusarti, io "credo" ma non lo so con certezza, quello che so è che alcuni anni fa hanno cambiato le leggi, sai quella per cui puoi aprire una attività senza chiedere il permesso ma semplicemente comunicando al Comune che apri, a questo proposito cercherò di informarmi meglio . E' giusto avere e dare notizie certe, scusa tu per la mia NON certezza.
Paolina ha detto...
Spero che prima o poi si arrivi ad un sistema nel quale le scelte non sono casuali, ma derivanti da un progetto e da strategie finalizzate al raggiungimento di un obiettivo, roba pesa vero, faccio un esempio: se ci fosse una programmazione delle feri per gli esercizi pubblici, sarebbe logico ci fosse una programmazione annuale di tutti gli eventi, fiere, mercatini, feste e via così, sarebbe anche buono che alcuni eventi fossero destagionalizzati, previsti in periodi che consentissero di spalmare gli arrivi nell'anno. difficile non mi pare, la festa di S.Giuseppe è un successo nonostante si svolga in un marzo. Sarebbe bene, quando si decidono gli eventi concordarli con chi lavora con i turisti, fin troppe volte è accaduto e accade ancora che ad esempio si programmano manifestazioni in cui si chiede la partecipazione dei ristoranti durante i periodi di maggior presenza turistica e i ristoratori ne hanno di lavoro da fare. Tutto questo per dire che se vogliano dare un'offerta non dico di qualità ma almeno accettabile, non bisogna andare a casaccio, ognuno per se, ma avere in testa almeno un idea di quel che si vuol fare e magari farla tutti insieme.
Giovanna Reghin ha detto...
parole sante, tentativi fatti in questo senso sono stati fatti, resta sempre il problema che chi gestisce i comuni, sindaci, assessori e responsabili di settori, non sempre sono disponibili e non sempre hanno le menti libere da vincoli per potersi mettere attorno ad un tavolo e lavorare in questo senso a 360 gradi, con tutti gli addetti ai lavori ma anche con i cittadini che vogliono vivere in un luogo meglio organizzato.
Anonimo ha detto...
Scusate, ma non vi è più motivo di commentare, tutto quello che viene scritto, verrà usato per denunciare le persone che hanno messo la faccia nel raccontare fatti e azioni che succedono. Non c'è più motivo di chiamare "parole libere" un blog, dove non si è liberi di raccontare la verità e invece rischiare le denunce...Anonimo
Reghin Giovanna ha detto...
scusa anonimo ma che cosa vuoi dire ?
Silvia ha detto...
Mi sembra che di commenti ce ne siano stati in abbondanza, firmati e non.
Anonimo ha detto...
Bene, usiamo l'anonimato visto che i vigili minacciano denunce e querele a coloro che scrivono verità assolute e dimostrabili su questo blog. A Sovana continua a succedere che un fotografo ambulante, sicuramente lo conoscerete, che offre un piacevolissimo e gradito servizio ai turisti, si mette in piazza per fare il suo lavoro (occupando almeno un posto macchina), nella piazza completamente piena di macchine. Passano 5 minuti e prontamente si presenta un vigile a cacciarlo. Macchine ovviamente sparite senza multa alcuna. Succede ancora che una macchina dotata di contrassegno per handicappati, il cui proprietario si trovava in ferie per 4 o 5 giorni, rimane piazzata nell'unico posto per handicappati presente in piazzetta (se questo non è sfregio per i portatori di handicap ...). Quindi guai a lavorare in divieto di sosta, ma parcheggiate pure tanto i vigili non si presenteranno ...
Anonimo ha detto...
il fatto che viene raccontato dall'anonimo sopra, anonimo come me, è assolutamente vero. mi sono personalmente trovata davanti all'episodio, orrendo e veramente triste. non si da la possibilità di lavorare ad un artista/artigiano che fa un lavoro davvero bello e attrattivo per i turisti, per le scelte di qualche prepotente. non è la prima volta che succede e mi vergogno che in un posto cosi piccolo come Sovana, possa succedere una cosa del genere!La popolazione e gli altri artigiani del paese dovrebbero dissociarsi subito da questi comportamenti.
Reghin Giovanna ha detto...
E' possibile che il fotografo in questione non fosse in possesso di regolare licenza, ed in questo caso i vigili hanno esercitato il loro lavoro, mi rivolgo però al Sindaco Vanni affinchè metta una parola per non inaridire il nostro territorio di quelle poche attrattive anche a volte spontanee e non propriamente regolari, ma che fanno colore e danno un tono più simpatico ad una località turistica. Forse un poco di elasticità mentale a volte serve, soprattutto in tempi di crisi, magari il fotografo in questione è una persona che cerca di arrangiarsi
Anonimo ha detto...
Anche perché se la legge è legge un divieto di sosta è un divieto di sosta.

1 commento:

  1. Sabato 8 ottobre 2011, abbiamo accompagnato due amici veneziani a visitare Sovana e il suo Duomo

    i nostri amici sono rimasti molto colpiti da Sovana, l'hanno trovata "molto bella come bello il Duomo, peccato per tutte queste macchine, ma non c'è un parcheggio ...."

    ecco il parcheggio semi vuoto

    https://lh6.googleusercontent.com/-cyUDrQkq6GI/TpRxoAvZsLI/AAAAAAAAXyY/H2roaoEihoE/s720/DSC04576.JPG

    ed ecco la via principale

    https://lh4.googleusercontent.com/-aq65Bs44Ce4/TpRxs5P8SOI/AAAAAAAAXzo/dEqmupVenks/s720/DSC04578.JPG

    anche in piazza e nelle altre vie c'erano macchine ...

    lascio a voi ogni commento

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