venerdì 7 ottobre 2011

Disagio Giovanile: gli Assessori rispondono


mercoledì 29 giugno 2011



Breve cronistoria
Era il 4 maggio quando siamo usciti con un post sul disagio giovanile, si intitola "Il vecchio fanciullo". In quel post ponevamo alcuni quesiti all'Amministrazione Comunale, ma visto che non arrivavano le risposte, abbiamo scritto direttamente agli Assessori competenti, Pierluigi Camilli e Emilio Celata, rispettivamente affari sociali e Politiche giovanili. 
Ne riportiamo i passi più significativi per rileggerla tutta, cercate nei commenti del post  del 4 maggio.
All’assessore alle Politiche Giovanili
sig. Emilio Celata
All’assessore alle Politiche Sociali
sig. Pierluigi Camilli
Pitigliano, 20 maggio 2011 
Oggetto: richiesta di informazioni sullo stato di disagio sociale e giovanile.
Egregi assessori,
...Ultimamente ci stiamo interrogando su alcune situazioni di disagio sociale e giovanile che abbiamo tutti sotto agli occhi; vi è, tra l’altro, un luogo molto vicino al Comune di cui siete esponenti, un punto di ritrovo di persone che soffrono di tali disagi. Alcuni di loro sono inseriti in alcuni progetti socio-riabilitativi che vedono coinvolti il Comune e la Asl di riferimento, ma altri sono completamente lasciati a se stessi, tant’è che passano TUTTO il giorno in suddetto luogo.
...Ricordando il Consiglio Comunale del 21/12/2010, in cui l’assessore Pierluigi Camilli evidenziava che le situazioni di disagio stavano aumentando e auspicava che il Comune ponesse in essere opportuni interventi, in cui il consigliere Caprini aveva chiesto di aprire un tavolo congiunto con la parrocchia, e nel quale, alla fine, anche il Sindaco Seccarecci proponeva di mettere in piedi un tavolo per la trattazione di queste tematiche, vi chiediamo:
 A che punto sono questi “tavoli tematici” e a cosa dovrebbero servire, di preciso, qualora fossero in funzione? Servirebbero solo a parlare ancora e ancora di queste situazioni o a trovare reali soluzioni?
 Quali sono gli “opportuni interventi” che il Comune ha posto in essere per affrontare queste problematiche tanto urgenti da richiedere una seduta straordinaria?
 Infine ricordiamo che: 1- per affrontare certe situazioni basterebbe davvero poco, come concedere l’utilizzo di spazi comunali abbandonati a se stessi (e ce ne sono diversi in tutto il territorio comunale, dalla Scuola di Pantalla, agli ex bagni pubblici sotto Piazza Petruccioli) a persone che soffrono di un disagio sociale ma che comunque hanno diritto ad uno spazio dove poter portare avanti progetti e coltivare i propri talenti; 2- che una fattiva collaborazione con la Asl di riferimento potrebbe portare anche all’apertura di Centri Diurni, di Fattorie didattiche, di Vivai integrati dove le persone che soffrono di questi disagi potrebbero comunque essere impiegati. In più, si creerebbero posti di lavoro nuovi per operatori ed educatori sociali. 
Stupiti dal silenzio che ancora perpetrate nei confronti di tali problematiche, vi invitiamo a rispondere almeno a questa missiva. La vostra risposta o il vostro silenzio verrà pubblicato tramite i nostri mezzi.
Distinti saluti, 
OGM-Gruppo Movimentato



Il 9 giugno arriva la risposta che pubblichiamo integralmente.


Al Gruppo Movimentato OGM,
in merito alla Vostra del 20 maggio 2011 con oggetto “richiesta informazioni
sullo stato di disagio sociale e giovanile”.
Vi informiamo che abbiamo raccolto tutte le informazioni presso gli uffici
competenti della ASL 9 per avere un quadro della situazione. Come già saprete,
infatti, la gestione di questo tipo di interventi spetta alla ASL. Non
intendiamo però assolutamente sottrarci ad un confronto perché, come avete
sottolineato, c’è una responsabilità più generale di indirizzo che spetta all’
Amministrazione Comunale.
Per questo Vi invitiamo ad un confronto per affrontare alcune delle soluzioni
da voi poste ed altre che vorremmo discutere con voi e con tutti gli altri
cittadini interessati.
Stabiliamo insieme luogo e data per incontrarci (sarà così più facile
criticarci…). Sarà comunque un modo concreto per interrompere quello che voi
avete definito un prolungato silenzio.
Le nostre e-mail le conoscete, per abbreviare i tempi potete anche contattarci
telefonicamente.
Distinti Saluti
Pierl Luigi Camilli        Emilio Celata



Abbiamo ritenuto di rispondere così:


Pitigliano 29 giugno

Gentili Assessori,

Vi ringraziamo per la mail che ci avete inviato,
in realtà  pensavamo che avreste risposto rivolgendovi, così come facciamo noi, ai lettori, anziché inviare la risposta alla nostra casella mail.
Questo per sottolineare che, data l’importanza della questione, non è soltanto  a noi che dovete risposte, ma alla cittadinanza.
Permetteteci anche una piccola osservazione, ci stupisce apprendere, dalle vostre parole che avete raccolto tutte le informazioni necessarie, scusate l’ingenuità, ma pensavano che certe informazioni fossero già in vostro possesso e che dopo 4 anni di governo il quadro fosse ormai chiaro.
Comunque, siamo soddisfatti che questo sia avvenuto, dal momento che come affermate, vostra è la responsabilità generale d’indirizzo,
Rispetto al vostro invito ad incontrarci, sottolineiamo di nuovo che non è questione da risolvere tra pochi, ci pare una visione “aristocratica” del governo della cosa pubblica, il confronto deve avvenire coinvolgendo i cittadini, credete il nostro non è un tentativo di sottrarci, ma un invito a considerare la cittadinanza quale parte attiva nei processi decisionali.
Qualora riteniate di organizzare un incontro pubblico saremo presenti e partecipi, non verremo a criticare, le critiche le abbiamo espresse già in questa lettera, ma a dare il nostro contributo assieme agli altri cittadini che vorranno esserci.
Vi suggeriamo di invitare anche i funzionari della Asl, competenti in materia, allo scopo di rendere l’incontro operativo fin da subito.
Cordialmente
OGM 
Gruppo Movimentato

Cari lettori, vi invitiamo a seguirci ed a tenere gli occhi aperti, se verrà organizzato, così come  auspichiamo, un incontro pubblico, andiamo numerosi e pieni di buoni consigli.






12 commenti:


Gina ha detto...
Cari OGM, mi sembra che abbiate usato il termine disagio giovanile, in modo alquanto ristretto se per voi cio' significa la condizione di poche persone con problemi che abbiamo in paese. il disagio giovanile, non solo di Pitigliano, ma anche dei paesi limitrofi e' un problema molto piu' ampio, ed era stato tirato in ballo anche in altri vostri post. In questo modo avete dato modo agli assessori di cavarsela con poco, ma senza risolvere e neppure prendere in considerazione i problemi della gioventu' locale. Forse non avete figli adolescenti e quindi non vi rendete conto del loro "disagio". Spero che in seguito vi interesserete anche di loro.
OGM ha detto...
Cara Gina, ti sei resa conto che nei nostri post l'argomento del disagio dei giovani è stato affrontato svariate volte, la condizione delle poche persone cui tu ti riferisci è solo una parte di un questione più ampia e generale di disagio sociale che riguarda i giovani e altre fasce di popolazione. Sicuramente quello dei giovani è maggiormente diffuso e sotto gli occhi di tutti,è tanto importante e pericoloso perchè presente in un periodo della vita in cui un individuo è ancora in formazione. In realtà invitando gli Assessori ad organizzare un incontro pubblico contiamo di affrontare, assieme a cittadini che come te sentono fortemente questo problema, tutti gli aspetti che riguardano il disagio sociale e quindi anche quello dei nostri ragazzi, ma soprattutto contiamo di mettere in piedi un tavolo di lavoro, che con il contributo di tutti e di esperti, dia il via ad un piano d'intervento generale, serio e concreto.
Paolo ha detto...
a proposito dell'argomento giovani. Negli ultimi tempi ho potuto assistere con piacere alla rinascita del circolo tennis di Pitigliano con la riapertura del piccolo bar. E' diventato un punto di incontro per molti giovani e giovanissimi, ma anche adulti. Si ritrovano, prendono un gelato o magari da bere e si avvicinano ad uno sport ancora sano e leale. Come vedete e' bastato l'impegno di pochi per realizzare qualcosa di concreto. Peccato che nella stagione invernale tutto questo verra' a mancare per l'impossibilita' della copertura dei campi. E' un vero peccato!
Anonimo ha detto...
Concordo con Paolo, andate a verificare con i vostri occhi, sempre piu' ragazzi frequentano il circolo tennis e devo dire, con estrema correttezza senza essere sguaiti. Si fermano fino a notte sulle tribune a chiaccherare. Questo vuol dire che i giovani inseriti in un contesto sano sono molto responsabili, forse piu' di noi 40/50enni ai nostri tempi. E' vero che l'impianto del circolo e' comunale, ma lo spirito della sua rinascita e' dei singoli soci. Ottimo esempio da seguire.
Sofia ha detto...
é vero, il Circolo Tennis ha sempre avuto una bella presa sui giovani e (perchè no?) anche sui meno giovani! Quindi complimenti sia al Comune, in questo caso, che ai privati che ci si impegnano tanto e (pare) bene! Ma complimenti anche ai cittadini che si avvicinano al Circolo Tennis: sembrano educati più di altri! Come mai? Dipenderà dal tipo di sport? O dalle persone che gestiscono il Circolo?
OGM ha detto...
Viva il circolo tennis ;)
Anonimo ha detto...
questo e' l'esempio lampante di iniziativa privata che ha avuto l'appoggio da parte del pubblico. Forse l'amministrazione non si aspettava un risultato del genere, e forse si sara' sicuramente fatta pregare per gli interventi effettuati, pero' adesso potra' farsi fregio dei risultati raggiunti. MI auguro che non rimanga l'unica iniziativa volta al miglioramento ed al coinvolgimento generale del paese, ma che sia la prima di una lumga lista.
Anonimo ha detto...
a volte mi domando se Pitigliano finisce al ponte, tutte le iniziative vengono svolte in piazza o comunque nel centro storico, dimenticando che c'è anche una parte "nuova" dove non viene fatto nulla, correggo, il mercato e il rumoroso e insignificante luna park. la cultura, a quanto pare,è di proprietà del centro sotrico. mi ricordo quando da bambino l'infiorata per il corpus domini, si articolava anche nelle vie del paese nuovo, ormai sono anni che questa tradizione è sparita, grazie anche all'associazione, da elogiare per quello che fa e il livello ottenuto con quest'ultimo evento, che detiene ormai il diritto di farla però dove vuole, e dove se non al centro storico? e quindi mostre, concerti, eventi culturali in genere, ecc ecc. non trovano posto dal ponte in su. bisognerà eleggere un secondo sindaco visto che sono due paesi diversi, pitigliano vecchio e pitigliano nuovo, con altra amministrazione che punta anche a fare attività che possano portare gente quassù. noto anche che le attività commerciali sono diverse a new pitigliano, non possono usufruire del pubblico che viene a vedere le iniziative, ma pagano anche loro le stesse tasse di quelli della old pitigliano? come ci starebbe un bel teatro tenda sopra la caserma dei carabinieri dove fare le iniziative culturali? troppo complicato lo so, il turista poi è pigro bisogna fargli tutto a portata di albergo, quassù meglio farci il parcheggio dei camper che scaricano i liquami nelle fogne, le pestilenze dei frantoi e della cantina, insomma a new pitigliano c'è l'area servizi per old pitigliano, mezzo disabitato, negozi allestiti come 30 anni fa, vie diroccate con intonaci cadenti, però vuoi mettere la piazza eh!
Anonimo ha detto...
Non c'e' dubbio che grazie all'iniziativa dei soci ,quest'anno il circolo tennis ha ripreso slancio e ragazzi e meno giovani si stanno avvicinando con entusiamo ed educazione. bravi quindi ai responsabili del circolo che con la loro passione hanno fatto sì che l'Amministrazione faccesse degli interventi di manutenzione straordinaria, forse non credendoci molto all'inizio, ma comunque e a prescindere un grazie va anche all'Amministrazione visti i buoni risultati ottenuti. E' giusto non dobbiamo essere sempre ipercritici. Questa e' la conferma che i privati ,se mossi da un costruttivo spirito di iniziativa possono essere di aiuto e incentivo all'Amministrazione
OGM ha detto...
La riapertura delle attività al Circolo tennis che ha alimentato, e giustamente, tanto entusiasmo nei nostri lettori è uno di quegli esempi virtuosi frutto della partecipazione dei cittadini allo sviluppo sociale. Quello dell'impegno dei singoli è un tema che è stato più volte dibattuto: è corretto riconoscere ai cittadini un ruolo essenziale nel sostegno o nella promozione di iniziative che migliorano il benessere collettivo. Le persone che si impegnano, sollecitano e collaborano con la parte pubblica per l'attuazione di progetti. Di primaria importanza sono, inoltre, le attività di formazione allo sport, rivolte soprattutto ai giovani. Infine l'Amministrazione Comunale ha reso possibile tutto questo, attraverso gli interventi strutturali realizzati, perciò un grazie all'impegno di tutti.
OGM ha detto...
La questione sollevata da un anonimo e relativa alla valorizzazione della parte nuova del paese, apre a molte riflessioni e speriamo anche ad un interessante dibattito. Sono molti i cittadini che in questi ultimi anni si esprimono su questo, operatori economici compresi. Gli aspetti colti dal nostro lettore riguardano il diritto alla qualità della vita sociale e culturale dei residenti fuori dal Centro Storico; sono tematiche, generalmente sentite nel grandi centri, si pensi ai progetti di riqualificazione delle aree periferiche urbane, ma che giustamente possono, come in questo caso interessare anche i paesi. Il nostro paese negli ultimi 30 anni si è espanso, a privilegio dell'edilizia residenziale, ma mancano spesso, una serie di servizi, da quelli commerciali a quelli ricreativi e soprattutto culturali che invece sono essenziali per la ricostruzione di quel tessuto socio-urbano dopo l'"esodo" dal paese vecchio al paese nuovo. Adesso però tocca a voi, l'argomento è troppo importante per non essere approfondito, avanti con i commenti!
Anonimo ha detto...
Il Circolo tennis. Veramente una bella cosa,frequentatissimo in tutte le ore del giorno. C'è anche chi lascia il proprio posto di lavoro,anche più volte nella mattina per poterlo frequentare,però impartisce lezioni di dovere civico sulla raccolta dei rifiuti.Lamenta anche la mancanza del cinema perchè forse il circolo tennis non lo ritiene sufficiente.

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