venerdì 7 ottobre 2011

Il Primo Ospedale d'Italia!


giovedì 24 febbraio 2011



L'Ospedale Petruccioli di Pitigliano è il primo Ospedale di Medicina Integrata in Italia, e da questa mattina 23 febbraio 2001, gli ambulatori di Omeopatia e Agopuntura sono in attività.

Grazie ad una telefonata fatta al CUP lunedì mattina, sappiamo che l'ambulatorio è aperto tutti i mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 poi riapre alle 14 fino alle 16,
i servizi attivati sono per adesso Omeopatia e Agopuntura, ma verranno presto incrementati con la Fitoterapia e discipline bio naturali come yoga, shiatsu e suono-terapia.
L’offerta sanitaria integrata sarà di libera scelta per i cittadini che vorranno avvalersene, sia in corsia che nei servizi ambulatoriali.

L’ospedale di Pitigliano avrà anche una funzione pedagogica, qui nascerà il Primo Centro di Formazione per medici esperti in Medicine Complementari, e la Biblioteca Internazione in Internet, sarà la prima biblioteca italiana dedicata alle medicine complementari.

Questo progetto voluto dalle Regione Toscana e realizzato in collaborazione con la Asl 9, rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio sia perché consente l’accesso alle medicine non convenzionali attraverso il servizio pubblico e amplia e migliora di fatto l’offerta sanitaria dell’area, sia per le ricadute che potrà avere in termini economici, derivanti dall’interesse dei tantissimi che sia in Italia che all’estero preferiscono la medicina integrata:
Pitigliano potrebbe diventare un centro riconosciuto a livello internazionale dove l’offerta sanitaria di qualità si integra con il termalismo, ed un offerta turistica di grande interesse.

"E’ un’opportunità straordinaria per il nostro territorio — ha detto il sindaco Dino Seccarecci — oltre ad aumentare l’offerta sanitaria per i cittadini, rappresenta anche il veicolo di chiare opportunità economiche".

Alla straordinarietà e dalle potenzialità di quanto si sta attuando a Pitigliano, riconosciuto anche dai nostri Amministratori, fa da contorno…IL SILENZIO.

Non un avviso, non una locandina, niente sul sito del Comune, dove si informano i cittadini del carnevale (giusto) ma non dell’Ospedale, non un’assemblea pubblica dove si spiega di che cosa si tratta, dell’apertura e delle modalità di accesso.
Quello del silenzio è l’atteggiamento ricorrente, il 16 marzo 2010 al teatro Salvini  viene presentato il progetto durante un Convegno dal titolo
 “L’Ospedale di Pitigliano: Primo polo di Medicina Integrata in Italia”, partecipano Jacopo Fò, la moglie di Tiziano Terzani ed altri,
 il Comune fa affiggere le locandine in tutta fretta la mattina stessa del convegno,
nessuno lo sapeva.
Il 6 dicembre 2011 arriva la delegazione  di Universitari Cinesi, tra cui il Preside della Facoltà di Medicina cinese dell’Università di Pechino, ANCORA SILENZIO.
Sicuramente è stato un incontro istituzionale, ma informare la popolazione dell’evento avrebbe contribuito a creare attenzione e interesse e la percezione che il progetto si stava attuando.
Il progetto parte in forma sperimentale per 2 anni, le voci a Pitigliano riferiscono che non sia “gradito” da una parte del personale dell’Ospedale (ovviamente è da verificare) e che questa posizione raccolga l’approvazione del locale PD, e di chi sa quali altri schieramenti politici…

E se quella del SILENZIO fosse una STRATEGIA?


16 commenti:


Rosy Miracolo ha detto...
essere contrari a questo ospedale è sinonimo di grande ignoranza; e purtroppo i nostri paesi sono pieni di persone arroganti che pensano di sapere tutto ma non capiscono nulla. Ora almeno noi, cerchiamo di lavorare tutti per promuovere questo ospedale che è unico nel suo genere e che merita di avere un posto d'onore nel nostro territorio.
OGM ha detto...
Cara Rosy condivido quello che hai scritto. Molte persone si rivolgono alla medicina alternativa,avere questo a Pitigliano è una ricchezza per tutto quello che può generare. Far crescere la diffidenza e l'ostilità verso il nuovo è un atteggiamento arrogante di chi non capisce o non ha interesse a capire.
Anonimo ha detto...
Mi viene in mente un passo Evangelico, "Non date le perle ai porci".
Giovanna Pizzinelli ha detto...
Altro che perle... Io solitamente mi curo con la medicina omeopatica, proprio il 1° febbraio sono andata dall'omeopata per una visita, totale 120€. L'idea che a Pitigliano sia aperto un reparto di medicina alternativa con le modalità di accesso del servizio pubblico, mi sembra uno spettacolo, che sia Pitigliano ad avvicinarsi alla posizione democratica e progredita dei paesi europei mi pare incredibile, infatti solo in Italia c'è un ostracismo tale verso le cure non convenzionali, perché in Italia i governi da sempre sono deboli con chi ha soldi e le case farmaceutiche ne hanno tanti...(come le compagnie telefoniche, le lobby petrolifere...) Anch'io condivido le preoccupazioni di OGM e di Rosy quando dicono che la questione è delicata, ho sentito anch'io di posizioni contrarie e anche ostili, e il fatto che l'apertura del servizio stia passando sotto silenzio non mi piace, che succederà se l'utenza sarà sotto la quota prevista, se l'affluenza ai servizi sarà inferiore alle aspettative? Non dimentichiamo che il progetto è sperimentale, perciò ... Rosy facciamo qualcosa, facciamo volantini, catene di mail, espandiamo la comunicazione a macchia d'olio, solo informando possiamo sperare di sfondare il muro del silenzio. E tu OGM ci stai?
OGM ha detto...
Ogni persona che legge il blog può pubblicizzare sul suo profilo di facebook l'apertura dell'ospedale , per avere un effetto "megafono". Ognuno di noi può mandare mail informando i propri amici. Bisogna farlo in modo ripetitivo, per non farlo dimenticare. Dobbiamo spingere la comunicazione chiedendo la partecipazione di tutti. Il gruppo si occuperà del volantinaggio.
Rosy Miracolo ha detto...
Sono d'accordo facciamo incontri e pubblicità per arrivare a tutti i cittadini del nostro territorio,cerchiamo di far sapere a tutti la verità su quello che accade in merito all'ospedale.Diciamo loro che non è vero che la medicina alternativa ha fatto diminuire il potenziamento dell'altra medicina ma bensì che senza questa alternativa l'ospedale di Pitigliano rischiava di chiudere del tutto. So che sono tanti quelli che cercano di non dare importanza a questa meravigliosa realtà unica in Italia, auspicano che non abbia utenza e di conseguenza sperano nella sua chiusura, ma questi signori dovrebbero anche sapere che se chiude c'è la seria probabilità che l'ospedale di Pitigliano diventi un'altra cosa..... Noi abbiamo tutti il dovere come cittadini che credono in questa medicina,di divulgare il più possibile questo ospedale,di informare la gente sulla potenzialità delle medicine alternative e complementari, di lottare per non darla vinta a chi ha interessi nel boicottare il nostro ospedale.
GIOVANNA REGHIN ha detto...
Cara Rosy, leggo con piacere e condivido tutto ciò che dici, c'è però una cosa che non capisco, tu sei consigliera comunale da molti anni ed hai potuto seguire con molta più concretezza dei cittadini di questo territorio tutto ciò che avveniva, sappiamo tutti dei conflitti interni che questo ha generato, delle resistenze dei cosiddetti "medici veri", di coloro cioè che hanno fatto della specializzazione un loro baluardo e che continuano a non capire che il corpo umano anche se fatto di singole parti e un tutt'uno e che ogni parte malata è il sintomo di un problema globale, detto però tutto ciò mi chiedo perchè anche il Comune di Sorano ha taciuto questo magico evento, perchè tu che sei dentro non hai fatto o fatto fare volantinaggio capillare per informare la cittadinanza. sei una figura istituzionale, perchè questo silenzio?
Rosy Miracolo ha detto...
Il silenzio non è dovuto certo a me. Non ho voluto mai farmi troppa pubblicità in quanto preferisco il fare alla visibilità,infatti fino ad ora non ho mai detto nulla sul mio operato malgrado abbia sempre seguito tutto l'iter ed ero presente a tutti gli incontri. Ti dirò di più: se l'ospedale di medicina integrata è a Pitigliano è perchè io l'ho voluto fortemente in quanto l'idea del mio amico Fabio Roggiolani(allora presidente della commissione regionale alla sanità) era quella di farlo in provincia di Arezzo. Dopo le mie insistenze adducendo anche al serio pericolo che chiudesse Pitigliano, sono riuscita a realizzare questo sogno. Malgrado le insistenze di Fabio che voleva che dicessi la verità ai giornalisti, non ho voluto prendermi nessun merito, anche se poi all'ultimo incontro l'ha fatto lui. Questo è solo per farti capire quanto ci tengo a questa realtà. Per quello che riguarda il volantinaggio stiamo organizzando un lavoro capillare oltre che nei nostri paesi anche in provincia. Ci vuole il suo tempo ma lo faremo presto. Dopo di che ci saranno anche gli amici di Pitigliano che faranno la loro parte.
Giovanna Pizzinelli ha detto...
Bene, mi sembra che abbiamo già volontari per portare i volantini, ho capito che OGM li preparerà, questo non esclude che possano farlo anche altre persone, e ci incarichiamo di consegnarli, io ci sono, e come me Rosy e Gianna, è già qualcosa, poi ognuno di noi dovrà trovare altri amici che ci danno una mano. Credo dovremmo dare un aiuto anche per la stampa, che ne pensate dell'invio tramite posta elettronica, con l'invito a tutti di stamparne una quantità e distribuirli? Forza donne cominciamo noi!!
Rosy Miracolo ha detto...
Sono d'accordo, cominciamo subito. Marcello ha detto che ci fa le cartoline. Andiamo avanti senza troppe chiacchiere siamo donne capaci e con la nostra energia possiamo arrivare allo scopo. Salutoni a tutti
Giovanna Reghin ha detto...
cara Rosy, grazie per la spiegazione, resto a disposizione per qualsiasi iniziativa, nel frattempo ho già postato in Facebook ed inoltrato tutte le email possibili. Sai se possono accedervi anche da altre regioni e provincie ? Ciao a te e Giovanna
Rosy Miracolo ha detto...
pensavo di far portare i volantini anche fuori provincia anche da quelli che faranno la pubblicità per la mostra mercato di aprile ( cominciano fra poco.)Sto cercando di parlare con qualcuno della regione per informarli del boicottaggio in atto. Ci sentiamo presto. Ciao Ps. su facebook possono accedervi tutti. Ciao
Rosy Miracolo ha detto...
con il sindaco del comune di Sorano stiamo organizzando un incontro pubblico alla fortezza dal titolo "L'ospedale di Pitigliano una risorsa per il territorio". Sarà presente una responsabile della Asl che risponderà alle nostre tante domande.......
Anonimo ha detto...
ORGANIZZA IL TUO COMUNE CHE NON FARESTI PARI
OGM ha detto...
Un premio alla simpatia e alla spontaneità dell'ultimo anonimo che ci ha scritto!!
Anonimo ha detto...
I confetti non sono per i somari.

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