venerdì 7 ottobre 2011

Un paese di vecchi Geometri


sabato 29 gennaio 2011



Ho finito le medie e devo scegliere cosa fare ......Mio padre Mario è geometra, anche mio zio Gaspero è geometra. Geometra è la sorella di mia madre, zia Adele e la figlia, mia cugina Ilaria.
Ci sono generazioni di geometri a Pitigliano, ed anche qualche ragioniere.
Tutti i geometri parlano nello stesso modo e sanno tutti le stesse cose..confesso che siamo una famiglia con  poco scambio culurale!
Il Sindaco però ha detto che l'istituto dei Geometri  chiuderà a Pitigliano, ma ci ha rassicurato che alla  Provincia potremo chiedere di avere un istituto scolastico nuovo, diverso.
Io, la Riforma Gelmini non l'ho mai approvata, ha fatto solo danni.
Infatti la scuola per Geometri a Pitigliano chiude non per rinnovare il tessuto culturale ormai deteriorato, ma solo per mancanza di iscrizioni !
Comunque bisogna scegliere cosa fare entro un anno e comunicarlo alla Provincia.
Il Sindaco ha detto che dobbiamo scegliere noi!
Ma io non lo so cosa voglio fare, mi piacerebbe studiare e poi trovare un lavoro, ma se lavoro non c'è per noi giovani, se studio o non studio non cambia niente o no?
Magari la cosa migliore è fare corso per diventare l'idraulico, mi dice nonna Elvira.
Certo, se diventiamo tutti idraulici a Pitigliano non ci sarà più una goccia d'acqua che perde nei rubinetti di tutta la Maremma!
Ma secondo voi che leggete il blog, cosa si può fare a Pitigliano? Noi abbiamo il vino buono e roba buona da mangiare, anche tanti turisti che vengono a visitare il territorio. Ma abbiamo solo questo!
Allora penso,  io che sono appassionato di ecologia,  potremmo imparare ad avere un'agricoltura biologica, una qualità di cibo a soli km 0 dovunque, potremmo  distinguerci per la qualità dei prodotti alimentari e produrre un vino migliore, potremmo imparare a fare un turismo ecosostenibile, far diventare il nostro territorio un gioiello di qualità di vita e sapere come fare per farlo conoscere a tutti.
Ho visto in televisione che alcuni paesi lo fanno, crescono economicamente perchè hanno sviluppato un "progetto di crescita territoriale".... mi pare che si chiama così.
Io non so dire bene tutte queste cose che penso, il Sindaco non mi ha dato nemmeno un foglietto per scirverle
So che ci sono tanti disoccupati  in paese e che tutti i miei amici più grandi vanno via.
Non è che mi piace tanto l'idea di vivere in un paese dove rimangono solo vecchi geometri .
Se fossi grande e fossi io il Sindaco, chiederei aiuto ai giovani, cercherei di formarli  per poter con loro far rinascere questo luogo che mi ha visto nascere e che non vorrei dover lasciare.
Come posso dire questo al Sindaco che è geometra anche lui, come glielo spiego che noi giovani siamo la forza sulla quale fare investimenti sul futuro,  non è geniale farci scappare tutti, anche se è più semplice.
......Magari gli faccio un sms, tanto lo so che lui è sempre attaccato al cellulare!

5 commenti:


Anonimo ha detto...
I numeri dei ragazzi che escono dalle scuole medie di Pitigliano e dei paesi limitrofi sono sempre meno numerosi. Questa e' la tendenza da diversi anni a questa parte, percio' questo problema andava affrontato dai nostri AMMINISTRATORI, forse qualche anno fa, non quando ormai "i buoi sono usciti dalla stalla". Quindi adesso sarebbe il momento giusto per pensare al futuro dell' Istituto Tecnico Commerciale, che sinceramente nel mondo moderno ha ormai poco senso. Sarebbe bene quindi cercare di riciclare l'istituto in qualcosa di piu' attuale che formi i ns ragazzi e gli dia la possibilita' nel futuro, sempre se lo vorranno, di rimanere a lavorare nel loro Paese.
Domenico ha detto...
Il problema della scuola e' di difficile soluzione, se i numeri sono quelli si dice e cioe' circa 90 ragazzi che escono dalle medie tra Pitigliano, Sorano e Manciano, c'e' sicuramente poco spazio per qualsiai nuovo indirizzo scolastico nel nostro comprensorio. Penso che bisognerebbe focalizzare l'attenzione anche sul futuro di Ragioneria, studiare una sua riqualificazione in tempo utile prima che si inneschi un inesorabile declino, come accaduto al geometri. Proprio il destino del geometri dimostra che se l'Amministrazione non progetta e studia le dinamiche che si sviluppano nel territorio in tempo utile, le riunioni con i cittadini come quella recente al Teatro sono solo operazioni di marketing politico, di facciata. Le argomentazioni portate dal sindaco e soprattutto dall'Assessore all'Istruzione, mi hanno fatto pensare ad un compitino studiato in fretta e furia senza nessun lavoro preparatorio approfondito, un lavoro di bassa qualita'. Ritengo che se il corso geometri fosse stato seguito negli anni si sarebbe potuto indirizzarlo sulle nuove frontiere che la professione oggi prevede (certificazioni ambientali, energie alternative ecc...). Questo e' il vero problema, la mancanza di visioni, di prospettive future, di lavoro analitico sul territorio che l'Amministrazione non svolge. Il corso di ragioneria corre gli stessi rischi, se ci accontentiamo solo a far inserire fatture commerciali in un programma di contabilita' anche non troppo aggiornato e non a riqualificarlo in un corso di eccellenza professionale informatica, gestione risorse, purtroppo tra qualche anno saremo nuovamente a piangerci addosso e leccare le ferite. Solo l'alta qualita' di nuovi corsi di studio ci puo' salvare, attirando risorse da fuori, ma questo si puo' fare solo con un grosso lavoro di analisi e di relazioni esterne ed attualmente questo e' una chimera.
Anonimo ha detto...
<> (titolo articolo preso da "Il fatto quotidiano")....e te ti domandi "Se fossi grande e fossi io il Sindaco???" ma non avevi 20 anni?? Comunque è un bel progetto questo blog lo approvo e ti faccio i miei complimenti!! Daniele
Anonimo ha detto...
Milano, contro la Moratti il Movimento 5 stelle candida un ventenne Mattia Calise, classe 1990, viene da Segrate e studia Scienze Politiche. Beppe Grillo: "Andrà seguito, aiutato a crescere, ma la stessa inesperienza è fantastica. Quando parliamo di rivoluzione, pensiamo a facce così" articolo del fatto quotidiano
OGM ha detto...
Caro Daniele,grazie dei complimenti. Grazie anche all'anonimo che apprezza i miei 20anni. Io, continuo perchè ci credo.

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